Società Val di Non

Stella Montis, un ponte tra cura e comunità: una passerella per unire i due edifici della RSA

La Cooperativa di Fondo lancia un progetto per migliorare sicurezza, accessibilità e comfort degli ospiti. Le prime imprese del territorio hanno già aderito, ora l’invito a partecipare è rivolto all’intera comunità

Stella Montis, un ponte tra cura e comunità: una passerella per unire i due edifici della RSA

FONDO. Un ponte lungo appena dieci metri, ma capace idealmente di arrivare molto più lontano. È il nuovo progetto promosso dalla Cooperativa Stella Montis di Fondo, che punta alla realizzazione di una passerella destinata a collegare i due edifici della RSA, migliorando gli spostamenti quotidiani degli ospiti e, allo stesso tempo, rafforzando il legame tra la struttura e il territorio.

L’intervento nasce innanzitutto da un’esigenza concreta. La passerella, lunga circa dieci metri, sarà realizzata in legno, chiusa e vetrata: una soluzione pensata per consentire un passaggio protetto, sicuro e confortevole tra i due edifici della residenza, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Ma dietro un’opera apparentemente semplice c’è un progetto che vuole assumere un significato più ampio. Unire due edifici significa anche costruire nuove relazioni, facendo della passerella il simbolo di una comunità che collabora per migliorare i luoghi nei quali le persone vivono, vengono assistite e accompagnate nelle diverse fasi della vita.

È una filosofia che Stella Montis porta avanti da tempo. Negli ultimi anni la RSA ha cercato di essere sempre meno una realtà chiusa in se stessa e sempre più un luogo aperto, capace non soltanto di offrire assistenza e cura, ma anche di generare incontri, relazioni e partecipazione.

La comunità è entrata nella struttura attraverso iniziative, musica, esperienze condivise e collaborazioni, mentre Stella Montis ha progressivamente rafforzato il proprio rapporto con il territorio.

Il nuovo collegamento tra gli edifici rappresenta quindi anche la traduzione concreta di questo percorso.

A compiere il primo passo sono state alcune realtà imprenditoriali locali, che hanno deciso di sostenere economicamente l'iniziativa. Una collaborazione che mette in evidenza le possibilità offerte dall'incontro tra mondo economico e realtà sociali quando l'obiettivo è produrre un beneficio destinato alla collettività.

La Cooperativa ha però scelto di allargare ulteriormente la partecipazione. L’obiettivo è fare in modo che la nuova passerella non sia soltanto un’opera di Stella Montis, ma possa diventare, in qualche misura, un progetto dell’intera comunità. Da qui l’appello rivolto a imprese, associazioni, famiglie e singoli cittadini perché contribuiscano alla sua realizzazione.

Non è necessario un grande impegno economico. Il progetto punta infatti sulla somma di tanti gesti: una donazione, ma anche la condivisione dell’iniziativa e il passaparola possono aiutare a raggiungere il traguardo.

Il messaggio che accompagna la raccolta fondi guarda oltre la singola opera.

Costruire luoghi migliori nei quali vivere e invecchiare non riguarda infatti soltanto gli attuali ospiti della RSA, ma coinvolge l'intera comunità. La qualità di un territorio si misura anche nella sua capacità di prendersi cura delle persone più fragili e di sostenere le realtà che quotidianamente lavorano per il loro benessere.

Dieci metri, dunque, sarà la lunghezza fisica della nuova passerella. Ma il ponte che Stella Montis intende costruire insieme alle imprese, alle associazioni e ai cittadini vuole essere molto più lungo: un collegamento tra cura, solidarietà e senso di comunità.

Per sostenere il progetto è possibile effettuare una donazione tramite IBAN IT 74 F 08304 05900 0000340000637, indicando come causale “Donazione passerella Stella Montis”. Per informazioni è possibile contattare la Cooperativa al numero 0463 832706 oppure all’indirizzo coop@stellamontisfondo.it.

Donare, condividere, partecipare: anche un piccolo gesto può contribuire a costruire un progetto importante per il futuro della comunità.