ROVERETO. Dal 2 al 4 ottobre 2026 torna a Marco di Rovereto, presso il Centro di Addestramento della Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento, il Campo Scuola Nazionale degli Psicologi dell’Emergenza, giunto quest’anno alla sua XVIII edizione. Il tema scelto è: “La Psicologia dell’emergenza a tutela delle fragilità e delle vulnerabilità. Sviluppo di modelli innovativi in contesti emergenziali di Protezione civile.” Al centro, una sfida cruciale per la protezione civile e per le comunità: rendere più efficace, inclusivo e tempestivo l’intervento a sostegno delle persone con specifiche necessità nelle situazioni di crisi. “Questo Campo Scuola – sottolinea Catia Civettini, presidente di Psicologi per i Popoli - Trentino OdV – rappresenta un momento prezioso di crescita collettiva e di formazione specifica per gli stessi psicologi dell’emergenza. Non solo rafforza le competenze dei professionisti coinvolti, ma consolida la capacità di fare rete tra discipline, istituzioni e comunità.
In un mondo in cui le emergenze sono sempre più complesse, la risposta deve essere corale, competente e umanamente attenta a chi ha più bisogno”. Promosso da Psicologi per i Popoli - Trentino ODV, in collaborazione con il Dipartimento di Protezione civile, Foreste e Fauna della Provincia autonoma di Trento e in condivisione con Psicologi per i Popoli - Federazione ODV e con la Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza Urgenza - SIPEU, il campo scuola si articolerà in tre giornate di confronto, esercitazioni e laboratori, per affrontare il tema delle emergenze con un approccio multidisciplinare, innovativo e fortemente orientato alla pratica. Il programma si aprirà venerdì 2 ottobre con l’accoglienza dei partecipanti e il tradizionale “Salotto tematico di benvenuto”, che quest’anno ripercorrerà l’evento fondativo del I Campo scuola (2006), per anticipare successivamente le prospettive e i nuovi indirizzi di Psicologi per i Popoli. Continuerà sabato 3 ottobre con la sessione plenaria sui modelli di intervento dedicati a persone con specifiche necessità.
Dopo i saluti e gli interventi istituzionali, prenderanno la parola le prof.sse Laura Calzà - Università di Bologna e Paola Venuti - Università di Trento. Nel pomeriggio i partecipanti saranno impegnati nei Laboratori esperienziali, veri e propri spazi di lavoro operativo su scenari concreti, all’interno dei quali si lavorerà per affinare i protocolli di intervento con persone con bisogni specifici. In serata, la plenaria di restituzione e, a seguire, un momento conviviale e di intrattenimento. Il finale è previsto per domenica 4 ottobre, con la grande esercitazione operativa di psicologia dell’emergenza, che permetterà di testare sul campo le competenze apprese e di validare strumenti valutativi specifici, sui quali Psicologi per i Popoli sta lavorando da molti anni. La mattinata si concluderà con un doppio debriefing: tecnico e psicologico. Seguirà il tradizionale pranzo di arrivederci.

