VAL DI SOLE. Mercoledì 7 ottobre 2026, alle 14, nella sala TST Work della Cassa Rurale, l’Azienda per il turismo Val di Sole presenterà alla comunità i risultati del percorso partecipativo avviato nei mesi scorsi per definire le priorità della sostenibilità della destinazione. Un appuntamento aperto a residenti, operatori turistici e portatori di interesse, pensato non solo per condividere il lavoro svolto, ma anche per raccogliere nuove idee e contributi utili a tracciare i prossimi passi. L'incontro rappresenta una tappa importante di un percorso iniziato lo scorso marzo, quando Apt Val di Sole aveva lanciato il messaggio “La nostra bussola siete voi: creiamo insieme la Val di Sole di domani”, invitando chi vive, lavora o trascorre il proprio tempo libero in valle a partecipare a un questionario dedicato al futuro del territorio.
L'obiettivo era raccogliere indicazioni, aspettative e proposte per costruire una strategia di sviluppo sostenibile condivisa, seguendo i criteri dello standard internazionale GSTC, il riferimento globale per la gestione sostenibile delle destinazioni turistiche. Le risposte raccolte sono state analizzate nei mesi successivi e tradotte in un programma operativo concreto. Dal confronto con la comunità sono nate infatti le “Schede Azione”, strumenti che individuano obiettivi e interventi prioritari e che costituiranno l'ossatura del percorso di sostenibilità della destinazione nei prossimi anni.
Il piano elaborato dall'Apt si articola attorno a tre grandi direttrici.
La prima riguarda la tutela dell'ambiente e della biodiversità, con iniziative orientate a rendere la Val di Sole sempre più attenta alla conservazione del proprio patrimonio naturale e alla promozione di forme di mobilità sostenibile. La seconda mette al centro la comunità locale, con l'ambizione di sviluppare un turismo capace di valorizzare cultura, tradizioni e qualità della vita di chi vive e lavora sul territorio. La terza guarda al benessere e all'economia della valle, promuovendo una gestione più equilibrata dei flussi turistici e una maggiore attenzione alle condizioni di lavoro e alla sostenibilità sociale del settore.

