VAL DI SOLE. Parlare di affettività e sessualità in modo sereno, consapevole e privo di imbarazzi. Con questo obiettivo i Piani Giovani della Val di Sole hanno promosso un percorso aperto all’intera comunità che punta a creare occasioni di confronto, informazione e dialogo su temi spesso ancora circondati da timori, pregiudizi e difficoltà comunicative. L’iniziativa si sviluppa attraverso tre appuntamenti rivolti a pubblici differenti, dai giovani ai genitori, con l’intento di offrire strumenti utili per affrontare argomenti che riguardano la crescita personale, le relazioni e il benessere emotivo.
Il primo incontro è in programma giovedì 8 ottobre con il titolo “Quello che non osi chiedere”. Protagonista della serata sarà la sessuologa Francesca De Pretis, che risponderà alle domande di ragazze e ragazzi in un dialogo aperto e diretto.
Particolarità dell’iniziativa sarà la possibilità di inviare quesiti in forma anonima, consentendo ai partecipanti di affrontare senza timore o vergogna dubbi e curiosità che spesso restano inespressi. L’appuntamento si terrà nell’auditorium di Pellizzano, ma potrà essere seguito anche in diretta streaming sul canale YouTube del Piano Giovani di Zona Val di Sole. Durante la live verrà inoltre fornito il collegamento per l’invio delle domande. Il percorso proseguirà venerdì 6 novembre alle 21 al teatro di Dimaro con “Zero Tabù”, una serata divulgativa curata da My Secret Case, realtà impegnata nella promozione di una cultura della sessualità libera da stereotipi e pregiudizi.
L’incontro si propone di affrontare il tema con un linguaggio accessibile e coinvolgente, favorendo una riflessione aperta e informata. L’ultimo appuntamento sarà invece dedicato alle famiglie. Martedì 10 novembre alle 20.30, nell’aula magna della scuola media di Malé, si terrà “Chi ha visto la cicogna? Educazione sessuo-affettiva a misura di bambino”. Ancora una volta sarà la sessuologa Francesca De Pretis a guidare l’incontro, rivolto in particolare ai genitori, affrontando un tema spesso delicato: come parlare con i più piccoli di corpo, emozioni, relazioni e affettività in modo corretto e adeguato all’età.

