Cronaca Val di Sole

Alla scoperta del ‘nuovo Malghet Aut’

Funivie Folgarida Marilleva presenta la riqualificazione dell’area: dalla nuova seggiovia Brenzi alle piste più ampie, fino ai collegamenti ripensati per migliorare sicurezza e fruibilità. Un open day dedicato agli operatori turistici e al mondo dell’ospitalità

FOLGARIDA. Un centinaio di persone ha partecipato, questa mattina 9 ottobre 2026, alla visita organizzata da Funivie Folgarida Marilleva spa per scoprire da vicino la riqualificazione dell’area Malghet Aut, a Folgarida. Un’occasione di confronto e condivisione pensata per mostrare la portata di un intervento che va ben oltre la sostituzione di un impianto di risalita: il progetto ridisegna spazi, piste e collegamenti, con l’obiettivo di rendere più fluida, sicura e accessibile l’esperienza sulla neve. L’open day, realizzato con il coinvolgimento delle associazioni di categoria Asat e Unat e con le scuole di sci, nasce dalla volontà di fare squadra e condividere con gli operatori le novità che caratterizzeranno la prossima stagione invernale. «Sono molto contento di come è andata e della risposta ricevuta», commenta il direttore generale di Funivie Cristian Gasperi. «Stiamo investendo molto in quest’area, con un intervento importante dal punto di vista economico e non solo. Anch’io ho compreso pienamente la portata del progetto soltanto visitando il cantiere: sulla carta non era così immediato coglierne la dimensione». Da qui la scelta di coinvolgere direttamente albergatori, maestri di sci e operatori turistici. «I nostri primi interlocutori sono proprio loro. Vogliamo mostrare ciò che stiamo facendo, affinché possano raccontarlo a loro volta agli ospiti e ai clienti. L’obiettivo dell’incontro era anche fare squadra, creare sinergia e rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori del territorio. Una destinazione turistica non è fatta da un singolo soggetto, ma dal contributo di tutti: è lavorando insieme che possiamo valorizzare al meglio l’offerta e l’esperienza dei nostri ospiti. Abbiamo ricevuto riscontri positivi e una partecipazione numerosa, persino superiore alle aspettative».

Il progetto ridisegna l’intera area Malghet Aut, a partire dalla nuova seggiovia a sei posti Brenzi, che porta la capacità di trasporto a circa 3.000 persone all’ora, più del doppio rispetto al precedente impianto.

La riqualificazione comprende anche l’ampliamento della pista Brenzi, che potrà tornare a ospitare competizioni regionali e nazionali, e una riorganizzazione di piste, collegamenti e campo scuola. L’obiettivo è rendere l’area più funzionale e sicura, migliorando la distribuzione degli sciatori e separando i percorsi dei principianti da quelli degli utenti più esperti. Completano gli interventi un nuovo sottopassaggio e il potenziamento dell’innevamento programmato.

La mattinata è iniziata alle 9 con la visita alla stazione di monte, accompagnata da Claudio Compagni, direttore d’esercizio, e Manuel Alberti, responsabile dell’area tecnica. Presente anche l'amministratore delegato della società impiantistica Patrizia Ballardini, che non ha voluto mancare a questo importante momento di condivisione. Dopo aver approfondito le caratteristiche dei lavori, i partecipanti sono scesi lungo la nuova pista Brenzi, per poi raggiungere il campo scuola e la zona degli skilift, dove sono stati illustrati gli interventi realizzati. La visita si è conclusa con un momento conviviale al Rosa Alpina. A tutti i partecipanti sono stati consegnati una pettorina e un caschetto personalizzati.

Grande soddisfazione è espressa da Paola Graifenberg, presidente Asat: « L’idea di questa giornata rivolta agli operatori turistici è arrivata dal direttore Gasperi: e direi che ha avuto ragione, è stato importante e piacevole condividere la realtà e gli obiettivi di questo cantiere grande e bello.

Abbiamo trascorso una giornata particolare e il racconto che abbiamo ascoltato riguardo a questo cantiere conferma l’importanza di comunicare quanto si fa per investire sul nostro territorio e il turismo invernale. Personalmente sono molto soddisfatta: oggi abbiamo pensato positivamente al nostro futuro e alla valorizzazione del nostro territorio».

Sulla giornata esprime una valutazione più che positiva anche il presidente di Unat Mirko Pangrazzi che a nome dell’associazione, ringrazia la governance di Funivie per gli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni per riqualificare e valorizzare il demanio sciabile. «Oggi è stato un momento molto importante, con una formula più informale rispetto ai consueti incontri istituzionali, che ci ha permesso di vedere da vicino il grande lavoro svolto in questo cantiere. Fin dalla prima proposta di Gasperi abbiamo accolto con favore l’iniziativa. Non ci aspettavamo una partecipazione così ampia, ed è un segnale positivo della volontà di conoscere e condividere gli investimenti che contribuiscono alla crescita della destinazione».