Cronaca Val di Sole

Pensa, proteggi, verifica e chiedi aiuto

All'IC Alta Val di Sole un incontro con la Polizia Postale e delle Comunicazioni 

Pensa, proteggi, verifica e chiedi aiuto

OSSANA. Gli alunni dell’I.C. Alta Val di Sole, della Scuola Secondaria di Primo Grado, hanno avuto l'opportunità di partecipare a un importante incontro con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, svoltosi in presenza presso il Teatro Comunale di Ossana, il 7 ottobre 2026.

L'iniziativa si è inserita all'interno del progetto “Action Week”, un percorso dedicato alla formazione e alla sensibilizzazione dei ragazzi sui temi dell'educazione civica e, in particolare, sull'importanza di un uso consapevole, responsabile e sicuro delle tecnologie e della rete.

La realizzazione di questo importante incontro in presenza è stata possibile grazie all'interessamento della dott.ssa Caterina Macheda e alla collaborazione della prof.ssa Elena Dalla Torre, collaboratore vicario del dirigente e dell'animatore digitale prof.ssa Isabella Matteotti. 

Gli studenti hanno così potuto incontrare direttamente due esperti della Polizia Postale: l'Ispettrice Superiore dott.ssa Carla Galluccio, responsabile del settore pedopornografia, accompagnata dall'Assistente Capo Franco D'Alessandro. L'incontro è stato introdotto dal dirigente scolastico prof. Franco Vanin, che ha accolto e salutato i formatori della Polizia Postale, dando loro il benvenuto a nome della scuola e sottolineando l'importanza di questa occasione di formazione e confronto per gli studenti.

Si è trattato di un'occasione particolarmente significativa per la comunità scolastica: dopo diversi anni in cui gli incontri con la Polizia Postale erano stati realizzati esclusivamente in modalità online, gli studenti hanno finalmente potuto confrontarsi direttamente e in presenza con gli esperti.

Nel corso dell'incontro, la dott.ssa Galluccio ha saputo coinvolgere i ragazzi costruendo con loro un dialogo aperto e stimolante.

Alle spiegazioni e agli approfondimenti proposti dall'esperta si sono alternate le numerose domande degli alunni, che hanno dimostrato curiosità, attenzione e interesse nei confronti degli argomenti trattati.

Sono state affrontate tematiche molto vicine alla quotidianità dei ragazzi e alle loro esperienze nel mondo digitale. In particolare, si è parlato della condivisione di immagini e contenuti online, sottolineando l'importanza di riflettere prima di pubblicare o inoltrare materiale che riguarda se stessi o altre persone. Un'attenzione particolare è stata dedicata anche alla circolazione di sticker, immagini e messaggi offensivi o a sfondo sessuale, per aiutare gli studenti a comprendere le possibili conseguenze di comportamenti che, soprattutto online, possono essere sottovalutati.

Tra gli argomenti affrontati anche il rischio di adescamento in rete, tema particolarmente delicato per i più giovani, e la necessità di prestare attenzione alle persone con cui si entra in contatto attraverso social network, piattaforme di messaggistica e videogiochi online. Si è inoltre riflettuto sull'importanza di non diffondere con leggerezza informazioni personali, fotografie, dati e altri contenuti che possano compromettere la propria privacy e la propria sicurezza.

Il confronto ha permesso quindi di affrontare situazioni concrete e vicine alla realtà quotidiana degli studenti, offrendo loro strumenti utili per riconoscere i rischi, sviluppare senso critico e assumere comportamenti più consapevoli e responsabili.

Incontri di questo tipo assumono un valore educativo ancora più significativo perché si inseriscono pienamente nel percorso di educazione civica della scuola. Educare i ragazzi a essere cittadini consapevoli significa, infatti, anche accompagnarli a comprendere che il rispetto, la responsabilità e la tutela della propria persona e di quella degli altri devono essere principi fondamentali anche quando si naviga in rete.

La scuola desidera quindi ringraziare la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in particolare il vice questore aggiunto della Polizia di Stato dott. Raffaele Federici e i suoi esperti per la disponibilità e per l'attenzione dedicata agli studenti.

Un sentito ringraziamento va, inoltre, al Comune di Ossana, che ha concesso l'utilizzo del teatro, mettendo a disposizione della scuola uno spazio adeguato ad accogliere gli studenti e a favorire un momento di formazione e confronto così importante.

L'incontro si è concluso con la consapevolezza che conoscere i rischi è il primo passo per prevenirli e che educare a un uso responsabile della rete rappresenta oggi una parte fondamentale del percorso di crescita dei ragazzi.