Cronaca Val di Non

Ville d’Anaunia, consiglio comunale d’urgenza per la surroga di Stefano Menapace nel giorno dell’ultimo saluto

La seduta è convocata per questa sera a Tassullo. All’ordine del giorno la sostituzione del consigliere comunale scomparso e la convalida dell’ingresso di Giovanna Pinamonti della lista Idee in Comune

Ville d’Anaunia, consiglio comunale d’urgenza per la surroga di Stefano Menapace nel giorno dell’ultimo saluto

VILLE D’ANAUNIA. Nel giorno in cui la comunità di Pavillo e di tutta Ville d’Anaunia si stringe attorno alla famiglia di Stefano Menapace per l’ultimo saluto, l’amministrazione comunale è chiamata anche ad affrontare il delicato passaggio istituzionale legato alla sua scomparsa.

Per questa sera, martedì 13 ottobre alle 18, è infatti convocato in via d’urgenza il consiglio comunale nella sede consiliare di Tassullo. Il primo punto all’ordine del giorno riguarda proprio la surroga del consigliere comunale Stefano Menapace e la contestuale convalida della prima dei non eletti della lista “Idee in Comune”, Giovanna Pinamonti, chiamata così a entrare in consiglio.

Una coincidenza particolarmente significativa dal punto di vista umano e istituzionale.

Poche ore dopo il funerale, in programma nel pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Pavillo, l’aula consiliare sarà infatti chiamata a garantire la continuità amministrativa sostituendo uno dei suoi componenti più esperti.

La convocazione d'urgenza risponde alla necessità di ripristinare la piena composizione del Consiglio comunale e di garantire la continuità dell'attività amministrativa. La scelta di fissare la seduta proprio nel giorno dei funerali di Stefano Menapace, tuttavia, non mancherà probabilmente di suscitare qualche perplesità. Pur trattandosi di un passaggio istituzionale dovuto, c'è chi potrebbe ritenere che la surroga avrebbe potuto essere rinviata di qualche giorno, consentendo alla comunità di vivere con maggiore raccoglimento il momento del lutto.

Una decisione legittima sotto il profilo amministrativo, ma che inevitabilmente si presta anche a considerazioni sull'opportunità della tempistica.

Nelle prossime settimane il sindaco sarà chiamato anche a ridefinire gli equilibri della giunta e l’assegnazione delle deleghe che facevano capo a Menapace.

La seduta prevede inoltre, in sessione segreta, la trattazione di una seconda pratica relativa all’autorizzazione a resistere in giudizio davanti al Tribunale di Trento in merito a un atto di citazione notificato al Comune.