Cultura Trento

Al Museo Diocesano Tridentino “Nicolò Dorigati. Nel segno del Barocco”

Dal 17 ottobre la prima monografica dedicata al pittore trentino con opere mai esposte, dipinti restaurati e una ricostruzione virtuale del presbiterio di Santa Croce a Lodrone

Al Museo Diocesano Tridentino “Nicolò Dorigati. Nel segno del Barocco”

TRENTO. Apre al pubblico, nelle sale del Museo Diocesano Tridentino a Palazzo pretorio, la mostra “Nicolò Dorigati. Nel segno del Barocco”, la prima esposizione monografica dedicata a uno dei principali protagonisti della pittura trentina tra Sei e Settecento. Attivo per quasi cinquant’anni al servizio di chiese, conventi e importanti famiglie del territorio, Dorigati ha lasciato una produzione ampia e diffusa in tutto il Trentino, rimasta finora priva di una ricostruzione organica. La mostra nasce da un importante progetto di ricerca che restituisce il profilo dell’artista, approfondendone la formazione, i modelli figurativi e il rapporto con la committenza ecclesiastica e nobiliare.

L'iniziativa ha ricevuto il plauso dell'assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa, che ha inviato un messaggio di saluto, letto in occasione dell'inaugurazione: "Questa mostra restituisce il giusto riconoscimento a un protagonista che per quasi mezzo secolo ha operato al servizio di committenze pubbliche e private del nostro territorio, ma offre anche alla comunità la possibilità di riscoprire opere inedite conservate, fino ad oggi, nei depositi o appositamente restaurate per l'occasione - queste le parole dell'assessore Gerosa -. Di fondamentale valore scientifico e divulgativo è anche il cuore di questo allestimento, che grazie all'uso sapiente delle tecnologie multimediali riporta alla luce un luogo simbolo del nostro patrimonio culturale, la chiesa di Santa Croce a Lodrone. Un progetto che testimonia ancora una volta la vitalità del Museo Diocesano Tridentino e l'efficacia della sinergia costruita con il Museo Castello del Buonconsiglio e il Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. È proprio grazie a questa rete di rigore scientifico e di collaborazione istituzionale che la cultura si conferma quale risorsa fondamentale per salvaguardare la nostra memoria e promuoverne la conoscenza diffusa".

Il percorso riunisce un nucleo significativo di opere provenienti dal Museo Diocesano Tridentino, dal Castello del Buonconsiglio e da altri luoghi e collezioni del territorio.

Accanto a dipinti già noti, sono esposte opere provenienti dai depositi del Museo, alcune mai presentate al pubblico, e lavori restaurati o sottoposti a interventi di manutenzione in vista della mostra. Le opere raccontano la formazione di Dorigati nell’ambito della cultura emiliana, il dialogo con la tradizione pittorica del suo tempo e il ruolo svolto da importanti committenti, tra cui la famiglia Lodron.

Cuore dell'esposizione è la ricostruzione dell'antico apparato della chiesa di Santa Croce a Lodrone, oggi sconsacrata e profondamente trasformata nel corso dell'Ottocento. Le grandi tele con le Storie della Vera Croce, realizzate da Dorigati per il presbiterio, vengono riunite ai frammenti superstiti dell'apparato scultoreo realizzato da Cristoforo Benedetti. Un allestimento che integra opere e tecnologie multimediali permette di ricostruire virtualmente l'aspetto originario del presbiterio, restituendo la relazione tra pittura, scultura e spazio architettonico e riportando alla memoria un luogo del patrimonio trentino oggi quasi scomparso.

"Anche con questa mostra il Museo Diocesano Trentino risponde alla sua vocazione di far conoscere al grande pubblico opere mai esposte e opere distribuite sul territorio, contribuendo a diventare una sorta di museo diffuso. Queste iniziative sono possibili solo grazie alla rete di collaborazioni che consente ai vari musei e istituzioni culturali di crescere assieme", ha sottolineato il presidente del Museo Michele Andreaus.

Curata da Domizio Cattoi, Dario De Cristofaro e Alice Salavolti, la mostra è il risultato della collaborazione tra il Museo Diocesano Tridentino, il Castello del Buonconsiglio - Monumenti e Collezioni Provinciali e la Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento.

Ad accompagnarla è la prima monografia dedicata all'artista, con il catalogo ragionato completo della sua produzione, destinato a costituire un punto di riferimento per gli studi futuri.

Nel corso dei mesi di apertura sono in programma visite guidate e conferenze, per approfondire la figura dell'artista e il contesto storico e culturale in cui operò. La mostra sarà visitabile fino al 15 febbraio 2027 ed è inclusa nel biglietto d'ingresso al Museo. In occasione dell'inaugurazione di oggi, venerdì 16 ottobre, sarà possibile visitarla gratuitamente fino alle ore 19.00. 

Il Museo propone un calendario di visite guidate, il primo appuntamento è in programma sabato 24 ottobre 2026, ore 16.00 - 17.00. Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@mdtn.it o telefonando allo 0461 234419. Posti limitati (massimo 25 persone). La visita guidata rientra nel biglietto intero d'ingresso al museo (7€).

"Nicolò Dorigati. Nel segno del Barocco"

Trento, Museo Diocesano Tridentino, 17 ottobre 2026 - 15 febbraio 2027. Orari: 10.00-13.00 e 14.00-18.00; chiuso il martedì.

Un progetto di Museo Diocesano Tridentino; mostra realizzata in collaborazione con Castello del Buonconsiglio - Monumenti e Collezioni Provinciali, Soprintendenza per i beni culturali - Provincia autonoma di Trento. Con il sostegno di BTS Banca Trentino Südtirol

Informazioni: 0461 234419 - www.museodiocesanotridentino.it