ROMA. “Perché in montagna il turismo è vita”. Con questo messaggio la presidente di ANEF, Valeria Ghezzi, è intervenuta al Tempio di Venere, nel Parco archeologico del Colosseo, a Roma, durante l’evento “Perché l’Italia è economia del turismo. Manifesto per il futuro”, promosso dal Ministero del Turismo in occasione della Giornata Mondiale del Turismo.
Nel suo intervento, Ghezzi ha richiamato l’attenzione sul ruolo strategico della montagna, che rappresenta circa un terzo del territorio nazionale e che nel tempo ha saputo trasformare le difficoltà legate a marginalità, spopolamento ed emigrazione in opportunità di crescita grazie anche al turismo.
Da destinazione prevalentemente invernale, la montagna ha ampliato la propria offerta aprendosi alle attività estive e a nuove modalità di fruizione.
La sfida, oggi, è consolidare un modello turistico capace di generare valore durante tutto l’anno e di sostenere le comunità locali.
«La montagna è un territorio vissuto, abitato, lavorato. Più che conservarla, dobbiamo accompagnarla verso il futuro», ha affermato Ghezzi, sottolineando la necessità di coniugare identità, innovazione e sviluppo.
Nel percorso verso questo obiettivo, la presidente di ANEF ha individuato tre priorità. La prima è rafforzare il modello della montagna “quattro stagioni”, valorizzando sport, cultura, natura ed eventi durante tutto l’anno.
La seconda riguarda gli investimenti in tecnologia, ricerca e sostenibilità per affrontare le sfide del cambiamento climatico. La terza, considerata la più importante, consiste nel garantire condizioni che permettano di vivere e lavorare in montagna, offrendo servizi e opportunità alle nuove generazioni.
«Senza comunità vive non c’è futuro per questi territori», ha concluso Ghezzi. «Il nostro compito è fare in modo che le generazioni future possano ereditare una montagna capace di evolversi senza perdere la propria identità».
