Economia Val di Non

A MondoMelinda il confronto sul futuro del commercio alimentare con Fida Trentino

L'assessore Failoni all’incontro promosso da Fida - Confcommercio Trentino sull’evoluzione delle abitudini di acquisto e sulle nuove prospettive del negozio di prossimità

A MondoMelinda il confronto sul futuro del commercio alimentare con Fida Trentino

PREDAIA. Il consumatore cambia, ridefinisce le proprie priorità, modifica le abitudini di acquisto e sviluppa nuove aspettative nei confronti dei punti vendita. Come deve rispondere il commercio alimentare tradizionale a queste trasformazioni? È attorno a questo interrogativo che si è sviluppato l’incontro "Il consumatore è cambiato. E tu?", promosso da Fida Trentino, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione aderente a Confcommercio Trentino, che si è svolto nella serata di mercoledì 4 novembre presso MondoMelinda, in Val di Non. Ad aprire il convegno sono stati i saluti istituzionali, alla presenza dell'assessore provinciale al commercio Roberto Failoni, di Giuliana Cova e della vicepresidente dell'Associazione Commercianti al dettaglio del Trentino Camilla Girardi. Gli interventi hanno richiamato il valore economico e sociale delle attività commerciali di prossimità, la loro funzione di presidio del territorio e l'importanza di accompagnare le imprese nei processi di trasformazione del mercato.

"Grazie al presidente Ribaga - ha commentato Failoni - per l’invito e soprattutto per l’impegno in un settore molto importante per l’economia trentina. Abbiamo bisogno di confronti, perché tutti possiamo sempre imparare e migliorare; dobbiamo però essere consapevoli di quanto abbiamo e di come l’economia trentina sta affrontando questa particolare situazione. L’impegno di questa Giunta provinciale nel sostenere i negozi di vicinato è convinto e sostanziale perché rappresentano sia un presidio della comunità sia un motore economico per lo sviluppo anche dei produttori locali".

Il momento centrale dell'incontro è stato affidato a Fabio Fulvio, responsabile Marketing e innovazione di Confcommercio nazionale, che ha sviluppato il tema "Il consumatore è cambiato.

E tu?", proponendo una riflessione sulle trasformazioni della domanda e sulle conseguenze che queste producono per le imprese del dettaglio alimentare.

Il rapporto tra negoziante e cliente, infatti, si confronta oggi con un contesto nel quale le scelte di acquisto sono influenzate da una pluralità crescente di fattori: la sensibilità al prezzo, la ricerca della convenienza, l'attenzione alla qualità, la disponibilità di informazioni, la rapidità del servizio e la diffusione di nuove modalità di consumo. Per il commercio tradizionale, interpretare questi cambiamenti significa interrogarsi non soltanto sull'assortimento e sull'offerta, ma anche sulla propria capacità di comunicare il valore del servizio, della competenza professionale e della relazione con il cliente.

L'intervento ha offerto agli operatori presenti un quadro di riflessione sulle prospettive del settore, ponendo al centro una questione decisiva: come aggiornare il modello del negozio alimentare senza rinunciare agli elementi che ne costituiscono l'identità e il principale vantaggio competitivo rispetto alle altre forme distributive.

A seguire, il presidente di Fida Trentino Nicola Ribaga e la presidente nazionale Donatella Prampolini hanno dato vita a un momento di confronto dedicato alle prospettive della categoria, alle difficoltà quotidiane degli operatori e alla necessità di sostenere la capacità di adattamento delle piccole imprese commerciali.

"Il cambiamento delle abitudini di consumo riguarda direttamente ciascuna delle nostre attività e ci impone di guardare con attenzione a ciò che accade nel mercato – osserva il presidente di Fida Trentino, Nicola Ribaga –.

Il negozio alimentare di prossimità conserva punti di forza importanti, dalla conoscenza del cliente alla qualità del servizio, ma non possiamo pensare che questi elementi siano sufficienti senza un continuo lavoro di aggiornamento. Come associazione vogliamo offrire occasioni concrete di approfondimento e confronto, aiutando gli imprenditori a riconoscere le opportunità che si aprono anche in uno scenario complesso".

Il confronto con la presidente nazionale Donatella Prampolini ha consentito di allargare lo sguardo alle dinamiche che interessano il commercio alimentare italiano, evidenziando il ruolo della rappresentanza associativa nell'accompagnare le imprese attraverso strumenti di formazione, aggiornamento professionale e valorizzazione delle specificità del dettaglio tradizionale.

La partecipazione e l'apprezzamento espressi dagli associati hanno confermato l'interesse per iniziative capaci di affiancare all'attività di rappresentanza occasioni di crescita professionale e di approfondimento dei cambiamenti che attraversano il settore.

L'incontro di MondoMelinda si inserisce così nel percorso di iniziative con cui Fida Trentino intende promuovere una maggiore consapevolezza delle trasformazioni del mercato, mettendo a disposizione dei commercianti strumenti di lettura e occasioni di confronto utili a orientare le proprie scelte imprenditoriali.