Cronaca Val di Non

Bagni di Tovel, polemica sui social. Il Parco: ‘Segnalare i problemi, non fare crociate online’

Dopo le proteste di alcuni escursionisti per le condizioni dell’area esterna ai servizi igienici, l’ente chiarisce: la gestione termina il 1° novembre. Pulizia straordinaria effettuata comunque

Bagni di Tovel, polemica sui social. Il Parco: ‘Segnalare i problemi, non fare crociate online’

VILLE D’ANAUNIA. Una serie di segnalazioni e fotografie pubblicate sui social network da alcuni escursionisti hanno portato l’attenzione sulle condizioni dell’area esterna ai bagni pubblici situati nei pressi del parcheggio del lago di Tovel. Le immagini, accompagnate da commenti critici, denunciavano una situazione di degrado e sporcizia nelle immediate vicinanze dei servizi igienici.

A intervenire sulla vicenda è il Parco Naturale Adamello Brenta, che gestisce i bagni in convenzione con il Comune di Ville d’Anaunia e con l’Asuc durante la stagione turistica estiva. L’ente precisa in una nota che la gestione dei servizi termina ogni anno il 1° novembre, anche in considerazione della chiusura degli impianti di acquedotto e depurazione prevista dal 3 novembre. Da quel momento i bagni rimangono chiusi e non utilizzabili. Nonostante ciò, proprio per tutelare il decoro di uno degli angoli più frequentati e preziosi della valle, il Parco ha deciso di intervenire ugualmente.

In coordinamento con il Comune, infatti, ha provveduto a effettuare le necessarie pulizie con proprio personale, pur al di fuori del periodo di gestione previsto dagli accordi.

“Se qualcuno nota un disservizio in uno spazio pubblico, la soluzione più geniale non è scatenarsi in una crociata social, ma segnalarlo direttamente al Comune o all’Ente Parco. È una questione di buonsenso», osserva il presidente del Parco Walter Ferrazza, che richiama inoltre il rispetto dovuto a un ambiente naturale di particolare pregio. “Trovare un bagno chiuso non autorizza nessuno a trasformare gli angoli circostanti in un wc a cielo aperto. I luoghi di pregio meritano rispetto che va oltre la comodità personale” evidenzia.

Per evitare ulteriori equivoci, il Parco annuncia l’installazione di cartelli informativi multilingue che illustreranno in modo chiaro il periodo di apertura dei servizi e delle strutture dell’area.

L’operatività del sistema di accoglienza al lago di Tovel, dalle aree di sosta ai bus navetta, dai sentieri alla Casa del Parco Lago Rosso fino ai servizi igienici, segue infatti un calendario prestabilito: nel 2026 l’apertura continuativa è stata garantita dal 13 giugno al 30 settembre, con estensione nei fine settimana e nei giorni festivi dal 30 maggio al 1° novembre.

Durante la stagione invernale, sottolinea il Parco, il numero di visitatori cala sensibilmente e i servizi di rete non sono operativi, rendendo impossibile mantenere aperte le strutture. “Se in futuro emergeranno nuove necessità, ne riparleremo con gli enti locali”, conclude Ferrazza.