Una Val di Sole che costruisce un turismo invernale alternativo allo sci. Una presa di posizione, quella del consigliere provinciale Ugo Rossi, (Qui l'articolo) che ha suscitato un vivace dibattito: lo stesso ex presidente della Provincia ha tirato in campo anche le associazioni di categoria Asat e Unat. Abbiamo sentito i pareri dei loro rappresentanti in Val di Sole.
"Già da qualche anno "“ spiega Paola Graifenberg dal fronte Asat "“ noi albergatori vediamo la necessità di reimpostare l"offerta turistica invernale: tocca a noi attivarci e in questo senso abbiamo già da tempo programmati, da ben prima delle dichiarazioni di Rossi, una serie di incontri di categoria per ragionare sui problemi: a breve potremo presentare proposte concrete".
Fa eco Aurelio Veneri, rappresentante di Unat: "Siamo in piena sintonia e proprio lunedì prossimo (25 gennaio, ndr), ci incontreremo, noi di Unat con i colleghi di Asat, per proseguire un percorso di elaborazione di idee e proposte: siamo sul pezzo, siamo uniti, lavoriamo su una strada che a nostro avviso non può dimenticare lo sci pur valorizzando tutte le altre peculiarità che caratterizzano l"intera Val di Sole.
