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Vertice sull'acqua nelle Valli del Noce tra Provincia e Comuni

mer 10 feb 2021 16:02 • By: Lorena Stablum

Si profila un'accelerata sul progetto di captazione in Val di Peio per portare acqua ai meleti

È un generico «acqua Valli del Noce» il tema posto al centro dell’incontro fissato per domani, giovedì 11 febbraio, alle 18 in Comunità di valle a Malé, tra il vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina e l’assessora all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, da una parte, e i 13 sindaci della Val di Sole e il commissario della Comunità Guido Redolfi, dall’altra.

Di questioni aperte, legate alla risorsa, al suo utilizzo, al suo sfruttamento e alla conciliazione tra le diverse esigenze ludiche, sportive, turistiche ed economiche, in val di Sole e sul fiume Noce ne rimangono ancora parecchie: dalla partita sulle centraline di produzione di energia elettrica, ancora latente e mai veramente chiusa con una presa di posizione forte come, ad esempio, l’adozione di una moratoria (sebbene negli ultimi anni la Provincia abbia rifiutato di avvallare diverse concessioni che interessavano la bassa valle) alle grandi derivazioni idroelettriche della Val di Peio, le cui concessioni sono in scadenza. Questioni alle quali oggi si aggiunge anche il nuovo disegno di legge di Tonina sulla liberalizzazione delle procedure di assegnazione delle concessioni di media derivazione, la cui discussione è stata rinviata dopo le audizioni in Terza commissione ma che qualche timore lo ha generato in quei comuni che negli anni spassati hanno promosso e sostenuto investimenti in questo senso.

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C’è, però, chi sostiene che il tema vero, il nocciolo dell’incontro sarà in realtà un altro. E, cioè, quel progetto sul quale spinge il settore agricolo della Val di Non che prevede di prendere l’acqua del fiume Noce in Val di Peio, più o meno all’altezza dell’abitato di Celledizzo, per portarla in territorio noneso per irrigare i meleti sempre più assetati e bisognosi di acqua. Ci si aspetta quindi - e la presenza dell’assessore all’agricoltura avvallerebbe tale pensiero - che la Provincia venga all’incontro con una proposta concreta in modo da poter accelerare sull’investimento.

Sul progetto la Val di Sole aveva avuto modo di esprimere la propria contrarietà, non solo per voce dell’allora assessore al bilancio del Comune di Peio Francesco Framba e dell’intero consiglio comunale che, chiamato a esprimere un parere su due istanze di concessione idroelettrica, nella seduta del 31 gennaio 2019, si era schierato «in difesa delle proprie risorse naturali e dei propri interessi economici diretti e indiretti», all’indomani del deposito da parte del Consorzio di miglioramento fondiario di secondo grado della valle di Non della domanda di concessione a uso irriguo, tuttora in corso di valutazione. Il consorzio noneso, infatti, aveva inoltrato l’istanza in concorrenza a una domanda di concessione presentata il 24 aprile 2018 dall'amministrazione comunale della Valletta, che chiedeva di poter derivare a scopo idroelettrico l'acqua del Noce, sul tratto che da Contra scende al Forno di Noale (pratica C/16220). L’istanza del Comune era poi stata rigettata, con la determinazione n. 11 del 21 gennaio 2020, dal Servizio gestione risorse idriche ed energetiche (Aprie) visti, in particolare, i pareri negativi espressi nella Conferenza dei Servizi del 7 febbraio 2019 dal Servizio Turismo e sport e dal Servizio Bacini montani. Il Servizio Agricoltura, invece, aveva chiesto di imporre una riserva a uso irriguo segnalando che «è allo studio l'interconnessione dei sistemi irrigui finalizzata alla razionalizzazione dell'uso della risorsa idrica». Il diniego è oggi oggetto di un contezioso tra la Provincia e il Comune di Peio, che l’8 aprile 2020, ha presentato ricorso davanti al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche per chiedere l'annullamento della determinazione del servizio provinciale. Sentiti al telefono, sia l’assessora Zanotelli che il vice presidente Tonina hanno però preferito non anticipare i contenuti della discussione. 



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