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Parco Naturale Adamello Brenta, confermata la Cets

sab 02 dic 2023 14:12 • Dalla redazione

La certificazione europea riconosce l’impegno nel campo del turismo sostenibile

BRUXELLES. Un riconoscimento importante per tutto il Trentino ieri a Bruxelles, dove nel corso di una cerimonia al Parlamento Europeo, è stata riconfermata ai Parchi Naturali Adamello Brenta e Paneveggio Pale di San Martino la certificazione Cets, ovvero la Carta europea per il turismo sostenibile, assegnata dalla Federazione Europarc, il più grande network europeo di aree protette, e promossa in Italia da Federparchi. La Cets è uno strumento che riconosce l’impegno delle aree protette, ma anche dei sistemi territoriali nel loro complesso, nella promozione di un turismo sostenibile e compatibile con l’ambiente. Per il Parco Adamello Brenta erano presenti il presidente Walter Ferrazza, il direttore Matteo Viviani e la referente del Parco per il progetto Cets Ilaria Rigatti. Per il Parco Paneveggio Pale di San Martino il presidente del Parco, Valerio Zanotti, e il direttore Cristiano Trotter. La cerimonia si è svolta al Palazzo Altiero Spinelli di Place du Luxembourg, alla presenza fra gli altri della parlamentare europea Tilly Metz e del direttore esecutivo di Europarc Carol Ritchie.

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Per l'ottenimento della Cets da parte dei Parchi Naturali del Trentino un ruolo importante di regia e di supporto è stato svolto dalla Provincia autonoma di Trento attraverso l'assessorato all'Ambiente e il Servizio Sviluppo sostenibile e Aree protette nonché la TSM-Trentino School of Management. Lo scorso maggio a Castel Stenico si era conclusa per il Parco Naturale Adamello Brenta la Fase III con la consegna della Cets alle Apt del territorio. Il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, invece, attraverso una serie di incontri specifici di approfondimento, era arrivato all'approvazione del percorso nello scorso dicembre 2022.

Per ottenere la Cets è necessario adottare e osservare dei disciplinari contenenti tutta una serie di misure che puntano conciliare l’accoglienza dei visitatori con la missione propria dei parchi e delle aree protette, ovvero di tutelare il patrimonio naturale e la biodiversità. Nella prima Fase la certificazione interessa parchi e aree protette. Nella seconda Fase anche altri attori territoriali, come le strutture turistiche del territorio, a partire da quelle ricettive, chiamate, in caso di adesione, a migliorare e incentivare la sostenibilità delle proprie azioni (risparmio e riciclo delle risorse, promozione dei prodotti locali, sensibilizzazione del turista e così via). La Fase III riguarda fra l'altro il coinvolgimento delle Aziende per il turismo locali, che in Trentino hanno titolarità di agenzie di viaggio.

Il Parco Naturale Adamello Brenta è stata una delle prime realtà a livello italiano ad accedere alla certificazione, nel 2006, confermandola per quattro volte e allargandone gli orizzonti e i campi di applicazione. Il Parco Paneveggio Pale di San Martino ha ottenuto la Cets nel 2015, per poi a sua volta rinnovarla approfondendo una gestione dell’area protetta volta ad uno sviluppo sostenibile del turismo. Per entrambe le realtà l’elemento centrale è la collaborazione sviluppata con gli altri attori del territorio, Comuni, Asuc, Comunità, ma anche operatori turistici e altri soggetti rappresentativi.

 



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