CLES. “Laboratorio analisi dell’Ospedale di Cles: una promessa disattesa, una situazione che peggiora”. Così la consigliera provinciale Paola Demagri interroga la giunta provinciale per sapere “a quando nuove risorse per il Servizio di Patologia Clinica dell'Ospedale di Cles?”.
“Nell’aprile 2024 – scrive Demagri - attraverso un’interrogazione a risposta immediata, veniva chiesto all’assessore Tonina se vi fosse l’intenzione di intervenire sulla trasformazione dei turni notturni e festivi del sabato da pronta disponibilità a guardia attiva presso il laboratorio analisi dell’Ospedale di Cles. La richiesta nasceva da una situazione ormai insostenibile - durante i turni di pronta disponibilità, le chiamate sono aumentate in modo esponenziale, passando da una media di 3 a oltre 10–12 chiamate per notte - si scriveva nell'interrogazione.
Questo modello organizzativo ha generato frequenti nottate lavorative, con un impatto significativo sul benessere del personale, privato della possibilità di recupero nel giorno successivo”.
Ora, prosegue Demagri, “a distanza di oltre un anno, la situazione non è cambiata. Anzi, è peggiorata. L’assessore aveva dato disposizione di procedere con l’assunzione di due nuove risorse, che avrebbero consentito di raggiungere l’obiettivo indicato. Ma quelle risorse non sono mai arrivate. A questo si è aggiunta, a inizio 2025, la dimissione anticipata, della coordinatrice del laboratorio, che ha lasciato il servizio prima del termine lavorativo naturale previsto.
La sua sostituzione è avvenuta attingendo al personale già in servizio, sottraendo un’ulteriore unità tecnica all’organico già in sofferenza”.
Per questo Demagri chiede alla giunta provinciale perché le decisioni politiche vengono disattese da parte di APSS; perché l’Ospedale di Cles non riceve la stessa attenzione riservata ad altre strutture, come il Santa Chiara; perché, nonostante concorsi e graduatorie disponibili, non si procede a rinforzare un organico in evidente sofferenza; a quando la trasformazione dei turni di Pronta disponibilità in turni attivi”.

