TRENTO. Sold out fin dal giorno precedente e centinaia di persone accorse per vivere quello che si conferma essere un appuntamento molto atteso, ossia la Notte della Ricerca, iniziativa promossa dalla Commissione Europea che, a cadenza biennale, coinvolge in tutta Italia le istituzioni che fanno ricerca scientifica. A Trento, l’iniziativa si svolge al MUSE - Museo delle Scienze coinvolgendo ricercatrici e ricercatori di Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach e MUSE al lavoro fuori da aule e laboratori per raccontare i propri studi e stimolare la curiosità scientifica. 56 gli stand previsti, affiancati da presentazioni, dimostrazioni, laboratori e attività presidiate e condotte da più di 100 ricercatrici e i ricercatori, una piccola rappresentanza delle oltre 1.500 professioniste e professionisti del settore che lavorano in Trentino all’interno delle istituzioni coinvolte.
Presenti ai saluti istituzionali i rappresentanti dei quattro Enti organizzatori: il direttore Pianificazione Strategica di FBK Paolo Traverso, il delegato del Rettore a Comunicazione della scienza e orientamento scuola-università dell’Università di Trento Stefano Oss, il dirigente Centro Ricerca e Innovazione FEM Damiano Gianelle e il direttore MUSE Massimo Bernardi. A portare un saluto anche il vicepresidente e assessore con delega alla ricerca della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli e l’assessore alla transizione ecologica e digitale del Comune di Trento Andreas Fernandez.
L’Università di Trento ha presentato 21 stand che hanno aperto una finestra sul lavoro quotidiano dei dipartimenti e dei centri di ricerca dell’Ateneo, tra esperimenti dal vivo, dimostrazioni, giochi e installazioni.
Tra insetti e illusioni ottiche, numeri e realtà virtuale, plastica e protoni, si è partiti dai temi della salute e della sostenibilità, per toccare le tecnologie più innovative e la musica del futuro, e arrivare alle grandi sfide sociali e culturali del nostro tempo.
La Fondazione Bruno Kessler all'edizione di quest'anno della Notte della Ricerca ha proposto numerose demo scientifiche dedicate ad alcuni dei progetti in cui sono impegnati i propri studiosi. Fra le più curiose spiccano le tematiche selfie quantistico, la visione 3D e le batterie del futuro oltre a molti contributi nel campo dell’intelligenza artificiale, a cui si affiancano altri argomenti di attualità, come il contrasto alla violenza di genere, la sostenibilità e la sicurezza informatica.
La Fondazione Edmund Mach ha puntato sulle attività di ricerca in campo agricolo, ambientale e alimentare. Il pubblico ha potuto conoscere le nuove specie aliene che minacciano le piante e i metodi per contrastarle, sottoporsi a test sulla sensibilità dei propri sensi, provare ad usare pipette e sbirciare nei microscopi, collaborare a progetti di “Citizen science” sull’aria e sulla presenza di zecche, esplorare i “paesaggi sonori” degli habitat degli animali intorno a noi, riconoscerne le tracce.
In occasione dell'Anno internazionale dei ghiacciai, tra le molte attività organizzate il MUSE - Museo delle Scienze ha proposto invece "Sui ghiacciai c'è vita! Alla scoperta della fauna glaciale", storie di trasformazioni ed estinzioni attraverso video, racconti, strumentazione da campo e collezioni e "Ghiacciai e nevicate. Quant’acqua sarà disponibile in futuro?" dedicata al tema del ritiro dei ghiacciai, determinato dall'aumento delle temperature e alle conseguenti variazioni del regime idrico. Presenti anche gli stand MUSE con focus su: microplastiche, bostrico, entomologia, preistoria alpina, fauna vertebrata e Citizen Science.
Ha partecipato alla Notte anche la Fondazione Hub Innovazione Trentino con un’attività di orientamento tra le proposte della Notte.
L’evento è organizzato in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e Trentino Marketing e con il patrocinio del Comune di Trento, presente anche con uno stand dedicato alla transizione verso sistemi alimentari locali più equi, ecologici e inclusivi.
Spostato, a causa del maltempo, lo spettacolo teatrale “Troppo bella per essere vera” sul tema del divario di genere nella ricerca e il dj set in Terrazza. Verranno riprogrammati entro l’anno.

