TRENTO. Dopo l’aggressione era stato ritrovato privo di coscienza poco lontano dal luogo della sagra patronale: portato all’ospedale è rimasto in coma. Ora un uomo di 42 anni si è costituito parte civile e in udienza preliminare chiede un risarcimento di alcune centinaia di migliaia di euro per i danni temporanei e permanenti subiti.
L’uomo rimase ricoverato per oltre un mese in coma, dopo aver subito trauma cranico commotivo e contusioni cerebrali: ora tramite l’avvocato Paolo Chiariello ha chiesto il risarcimento di danni patrimoniali e non patrimoniali, quest’ultimi appurati da un consulente medico legale di parte, il dottor Andrea Moar.
Le indagini dei Carabinieri avevano portato a indagare due donne di 25 anni, della Val di Sole: il fatto avvenne nella notte tra il 26 e il 27 aprile 2024, alla sagra patronale di san Giorgio.
Per loro la Procura ha chiesto il processo per lesioni gravi e deformazione permanente del volto in concorso, con l’aggravante dei futili motivi.
Le due avevano riferito di essere state infastidite pesantemente dall’uomo. A difenderle sono stati incaricati gli avvocati Andrea de Bertolini e Angelica Domenichelli.

