PEIO. “C’è un suono che secondo te rappresenta il territorio in cui vivi?” La domanda è posta dall’Ecomuseo della Val di Peio, che partecipa, come tutti gli altri ecomusei del Trentino, al progetto, finanziato dalla Fondazione Caritro (Bando Memoria 2024), iniziato il 13 settembre 2024 e che durerà 2 anni, con la presentazione finale degli output prevista al MUSE nel 2026.
Il progetto Ecos mira a raccogliere le testimonianze delle persone che abitano i territori dei nove Ecomusei del Trentino, per individuare suoni caratteristici (naturali o umani) identitari di questi luoghi.
Si tratta di rispondere a 8 brevi domande e contribuire all’archivio sonoro degli Ecomusei, a questo link:
https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx...
Il progetto "Ecos.
Paesaggi sonori negli Ecomusei" intende esplorare e valorizzare il paesaggio sonoro di un territorio, elemento spesso trascurato ma strettamente legato all'ambiente naturale, culturale, economico e politico. Gli Ecomusei, in quanto custodi di questi paesaggi sonori (anche quelli scomparsi o in via di estinzione), sono centrali nell'individuazione e catalogazione scientifica dei suoni, con il coinvolgimento diretto delle comunità.
L'obiettivo principale è tutelare questi suoni per le future generazioni e sensibilizzare sulla loro importanza, anche attraverso linguaggi innovativi come l'arte e la musica.

