Società Quattro Vicariati

I Distretti famiglia protagonisti di nuovi traguardi di welfare territoriale

A Folgaria la settima Conferenza dei Distretti famiglia

I Distretti famiglia protagonisti di nuovi traguardi di welfare territoriale

FOLGARIA. Si è tenuta lunedì presso la Sala don Tommaso Bottea a Folgaria la settima Conferenza dei Distretti famiglia, un appuntamento cruciale che ha riunito coordinatori istituzionali, manager territoriali e referenti amministrativi per condividere i nuovi scenari di sviluppo legati al welfare familiare e alla coesione sociale. L’incontro, aperto dal saluto istituzionale del vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, ha rappresentato l’occasione per presentare la programmazione annuale e pianificare i traguardi futuri del network. I lavori sono stati inoltre arricchiti da approfondimenti accademici e laboratori tecnici, pensati per supportare l’attività manageriale e la gestione operativa dei Distretti sul territorio.

Il network dei Distretti famiglia della Provincia autonoma di Trento rappresenta un’eccellenza nel panorama delle politiche di welfare generativo e della governance territoriale. I Distretti famiglia si qualificano come forme di organizzazione economica e istituzionale su base locale, in cui soggetti diversi per natura e funzioni collaborano alla realizzazione del benessere familiare.

In apertura, il vicepresidente Achille Spinelli ha sottolineato il valore strategico della conferenza nel dare impulso alla crescita della rete dei Distretti, ringraziando l'Agenzia per la Coesione sociale e la Fondazione Demarchi per il loro costante supporto. "L’obiettivo — ha spiegato Spinelli — è integrare pubblico, privato, no profit e attività economiche in un Piano che guardi al 2040, inserendo le politiche familiari nel cuore dello sviluppo socio-economico del Trentino. Famiglie e reti territoriali integrate non sono solo un valore sociale, ma generano un impatto concreto sull'economia e sui servizi di conciliazione vita-lavoro".

Il vicepresidente ha poi evidenziato come il benessere familiare sia un potente fattore di attrattività per il territorio: potenziare i servizi e la natalità è infatti essenziale per richiamare nuove famiglie, rispondendo così alla domanda di forza lavoro delle imprese locali.

Guardando ai prossimi appuntamenti, Spinelli ha confermato che “il Festival della Famiglia 2026, in programma a novembre, vedrà ancora una volta i Distretti territoriali e quelli certificati Family Audit nel ruolo di co-progettisti, consolidando il nuovo format basato sulle reti professionali”.

Infine, il vicepresidente Spinelli ha ricordato l'impegno finanziario della Provincia, che ha stanziato una maggiorazione del 50% delle risorse per valorizzare la figura dei manager di distretto.

A seguire è intervenuto Isacco Corradi, presidente della Comunità Altipiani Cimbri e coordinatore istituzionale del Distretto famiglia, che ha ripercorso la storia del Distretto nato nel 2013, citando come fiore all’occhiello il progetto Coliving di Luserna, che ha permesso alla comunità di rigenerarsi grazie all'insediamento di quattro nuovi nuclei familiari. La vicesindaca di Folgaria, Stefania Schir, ha poi illustrato i dati del territorio: “Con 3.150 abitanti e circa 20 nati all’anno, manteniamo l'equilibrio demografico grazie alle famiglie che scelgono di trasferirsi qui. Il nostro pilastro economico resta il turismo, con una media di 1,2 milioni di presenze registrate nel 2025”.

La dirigente generale dell’Agenzia per la Coesione Sociale, Miriana Detti, ha evidenziato la crescita costante della rete, che oggi conta 1.178 organizzazioni partner (di cui il 25% pubbliche e il 75% private). La dirigente ha inoltre presentato l’avviso 2026 per il sostegno economico alle progettualità, i 21 progetti finanziati nel biennio 2025-2026 con Fondazione Demarchi e i prossimi appuntamenti, tra cui il Meeting dei Distretti in Vallagarina a ottobre.

Infine, la programmazione per il 2026 è stata illustrata da Debora Nicoletto, referente dei Distretti per l’Agenzia, che ha approfondito i percorsi formativi per i manager territoriali e le scadenze tecniche per i programmi di lavoro. Nel solo 2025 i Distretti hanno promosso 469 progetti, toccando ambiti cruciali come il welfare territoriale, i servizi alle famiglie e la comunità educante.

Il dibattito scientifico è stato animato da Maurizio Busacca, professore associato di Sociologia economica e Politica sociale dell’Università Ca' Foscari, che ha presentato l’aggiornamento degli indicatori per misurare le performance dei Distretti. Insieme ad Alessandro Caputo, consulente e ricercatore in Pianificazione territoriale, Busacca ha introdotto il concetto innovativo di co-leadership territoriale: un modello in cui il valore pubblico non è generato da un singolo ente, ma dalla qualità delle relazioni tra attori eterogenei del pubblico, del privato e del terzo settore. Secondo questa visione, nei Distretti si è sviluppata una leadership condivisa dove competenze tecniche e peso politico si rafforzano a vicenda.

I due docenti hanno inoltre coinvolto i partecipanti in laboratori di gruppo, stimolando una riflessione pratica sulle dinamiche di pensiero, azione e gestione dei conflitti. A chiudere i lavori è stato Theofanis Vervelacis, consulente e formatore specializzato in Sviluppo organizzativo, che ha illustrato un approccio inedito per misurare l’efficacia dei modelli organizzativi adottati dai Distretti.