CLES. Sabato 28 marzo la Apple Junior Band, banda giovanile delle Valli di Non e di Sole, accompagnata dal maestro Giovanni Bruni, si è esibita al palazzo dei congressi di Riva del Garda nell’ambito dell’edizione 2026 del Flicorno d’Oro, conquistando un prestigioso terzo posto. Per i giovani musicisti e le giovani musiciste della Apple, allievi del secondo e del terzo ciclo dei corsi di formazione bandistica, si è trattato di un’esperienza importante dal punto di vista musicale e di un momento di crescita dal punto di vista umano.
Vivere l’atmosfera ed essere giudicati nell’ambito del Flicorno d’Oro, il concorso più importante in Italia (e probabilmente anche in Europa), da una giuria internazionale formata dai migliori musicisti europei della musica per orchestra di fiati, rappresenta un’esperienza unica che i ragazzi della Apple Junior Band ricorderanno per tutto il resto della loro carriera musicale e non solo. Aver ottenuto poi il terzo premio con ben 90 punti nella categoria Advance è un risultato che riempie di gioia e di soddisfazione il maestro Giovanni Bruni, le famiglie e tutti i gruppi bandistici del territorio.
Il percorso musicale è iniziato oltre 20 anni fa con la prima rassegna degli allievi in val di Non e in Val di Sole.
Un progetto di sinergia tra le bande nonese e solandre e la scuola di musica C. Eccher, che ha visto passare centinaia di giovani che hanno tenuto in mano uno strumento per la prima volta davanti a un pubblico. Il percorso di preparazione della Apple Junior Band prende avvio all’inizio dell’anno scolastico con lo studio individuale delle parti da parte dei singoli musicisti, preparati e sostenuti dal corpo docente della scuola di musica C. Eccher di Cles. In gennaio sono iniziate le prove di sezione e d’insieme, durante le quali i ragazzi hanno potuto imparare ad ascoltarsi, a collaborare tra di loro, a fidarsi uno dell’altro e sono cresciuti insieme sia musicalmente che umanamente.
Importante è stato anche l’incontro a fine febbraio con il maestro Federico Agnello, compositore del brano a libera scelta suonato al concorso, che ha saputo stimolare i ragazzi affinché ognuno di loro riuscisse a tirare fuori il massimo delle sue potenzialità in questo progetto.
Così commenta il maestro Giovanni Bruni: "Un percorso costruito con i giovani, che ogni giorno e ad ogni prova ci ricordano che il futuro della musica è pieno di impegno, costanza, concentrazione ed emozione. Non hanno solo preparato un repertorio, hanno dimostrato che quando si crede in un obiettivo e si dà spazio alla crescita, il risultato va oltre ogni classifica. Questo premio è tutto loro: per il loro impegno, per il loro atteggiamento e per farci credere ancora di più in quello che facciamo."
L’iniziativa è stata sostenuta anche dagli enti del territorio: Federazione delle Bande della Provincia di Trento, Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo, BIM Trento.


