Cronaca Rendena

Carabinieri sciatori, oltre 1.100 interventi tra Campiglio e Pinzolo

Nella SkiArea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta controllati più di 200 maestri, quasi 70 sanzioni e interventi quotidiani per garantire sicurezza e rispetto delle regole

Carabinieri sciatori, oltre 1.100 interventi tra Campiglio e Pinzolo

PINZOLO. Con la chiusura della SkiArea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta, termina anche il servizio di vigilanza e soccorso svolto dai Carabinieri sciatori della Compagnia di Riva del Garda. Un presidio quotidiano che, per mesi, ha garantito sicurezza e assistenza lungo i tracciati dei comprensori di Pinzolo – Doss del Sabion, Grostè e Spinale, grazie all’impiego coordinato delle Stazioni di Carisolo e Madonna di Campiglio.

Sette militari specializzati hanno pattugliato ogni giorno le piste, controllando il comportamento di sciatori e snowboarder, verificando le abilitazioni dei maestri e intervenendo in caso di incidenti o difficoltà. La Stazione di Carisolo, dall’inizio della stagione, ha effettuato 284 soccorsi sanitari per infortuni di varia natura, cinque dei quali hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso del 118 “Trentino Emergenze”.

A questi si aggiungono 143 interventi non sanitari, tra assistenze a sciatori in difficoltà e ricerche di persone momentaneamente smarrite. Sul fronte dei controlli, i Carabinieri hanno verificato l’operato di 81 maestri di sci, sanzionandone cinque per mancata comunicazione dell’esercizio temporaneo della professione alla Provincia di Trento. Sono state inoltre elevate 34 sanzioni, per un totale di oltre 3.200 euro: due sciatori sorpresi in stato di ebbrezza, quattordici persone che percorrevano piste chiuse o tenevano comportamenti imprudenti, dodici sciatori e snowboarder senza casco – obbligatorio anche per i maggiorenni – e sei turisti privi dell’assicurazione prevista per legge. Un ragazzo è stato segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di uno spinello contenente hashish, mentre due giovani sono stati multati per ubriachezza molesta.

Anche la Stazione di Madonna di Campiglio ha registrato numeri significativi: 905 soccorsi sanitari, con 18 interventi dell’elisoccorso, e il controllo di 135 maestri di sci, sette dei quali sanzionati per la medesima irregolarità amministrativa riscontrata a Carisolo. Le sanzioni elevate sono state 38, per un totale di oltre 4.700 euro: dieci sciatori sorpresi ubriachi, diciassette persone che percorrevano piste chiuse o adottavano condotte pericolose, tre sciatori impegnati nel fuori pista e otto turisti privi dell’assicurazione obbligatoria.