TRENTO. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato un avviso di riapertura dei termini per presentare domanda di accreditamento, rivolto a strutture che intendono attivare un servizio dedicato al reinserimento sociale e lavorativo delle persone che hanno concluso un percorso in comunità terapeutica. L'iniziativa, nata dall'attenta valutazione del fabbisogno territoriale condotta dall'Ufficio per l’integrazione socio-sanitaria in collaborazione con l’Asuit e i servizi sociali territoriali, risponde a una necessità emersa chiaramente: offrire sul territorio una struttura residenziale, organizzata secondo un modello di tipo familiare, che possa accogliere ed accompagnare le persone nella delicata fase post-trattamento, per una durata da 6 a 12 mesi. "Il fenomeno delle dipendenze, in particolare delle tossicodipendenze, è una sfida complessa che intreccia più ambiti: sociale, sanitario ed economico. Questa complessità richiede una risposta con interventi integrati e multidisciplinari, volti non solo al trattamento della dipendenza, ma soprattutto al reinserimento sociale e lavorativo delle persone che affrontano nella loro vita questa problematica. Per questo proponiamo a strutture in possesso dei requisiti necessari, l’attivazione di un servizio residenziale per il reinserimento sociale delle persone che hanno completato un percorso in comunità terapeutica", spiega l'assessore Tonina.
Il provvedimento segue un precedente avviso, approvato dalla Giunta provinciale nell'agosto scorso assieme ai criteri e alle modalità di esercizio delle funzioni di questa nuova attività socio-sanitaria, in quanto le domande pervenute non possedevano i requisiti stabiliti.
Il servizio previsto si inserisce in un quadro normativo e programmatico ben definito, che pone al centro il recupero sociale e la tutela della salute delle persone con dipendenze L’Azienda Sanitaria si impegna a garantire che il nuovo servizio rispetti elevati standard di qualità, avvalendosi dei criteri di autorizzazione e accreditamento istituzionale previsti dalla normativa vigente.
In questo modo, sarà possibile offrire un supporto efficace e professionale, contrastando l'emarginazione e promuovendo la piena autonomia e partecipazione sociale.
Domande
Le domande di autorizzazione ed accreditamento istituzionale potranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di approvazione del provvedimento di Giunta, quindi entro il 23 giugno 2026.
La documentazione e la modulistica da presentare per l’autorizzazione e l’accreditamento istituzionale saranno disponibili a breve sul sito internet istituzionale, nell’apposita pagina dedicata: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Autorizzazione-per-attivita-di-reinserimento-sociale-ambito-dipendenze.
Il procedimento di rilascio dell’autorizzazione e dell’accreditamento istituzionale dovrà concludersi entro il termine massimo di 150 giorni.
Risorse
Tenuto conto di una prima fase di sperimentazione, dovuta all’apertura di una nuova struttura, al fine della stipulazione del contratto che il nuovo ente gestore negozierà con l’Azienda Sanitaria, le prestazioni rese vengono remunerate, per il 2026, attraverso l'erogazione di un budget pari a 6.000 euro mensili, da erogare dal mese di inizio attività e fino alla fine del 2026. Non è prevista compartecipazione alla spesa da parte degli ospiti in quanto la struttura rientra tra i trattamenti socio-riabilitativi finalizzati al recupero dell’autonomia personale, sociale e lavorativa.

