CLES. Dal 27 al 30 aprile 2026 l’Istituto comprensivo B. Clesio ha vissuto un’importante esperienza di respiro europeo, accogliendo 14 studenti della scuola partner austriaca, accompagnati dalle docenti Mirjana Ljubojevic e Julia Tanaskovic. Lo scambio, attivo in modalità digitale da quattro anni, si inserisce nelle progettualità di potenziamento linguistico e internazionalizzazione dell’Istituto, nonché nel quadro delle iniziative promosse dall’Euregio.
Protagonisti del progetto sono stati 51 studenti del nostro Istituto, guidati dalle docenti Romina Paris, Paola Delpero e Francesca Arnoldi, che con impegno e competenza hanno costruito un percorso didattico ricco e coinvolgente, capace di coniugare apprendimento linguistico, educazione interculturale e valorizzazione del territorio.
L’accoglienza del 27 aprile, con un pranzo conviviale nel cortile della scuola, ha segnato l’inizio di un’esperienza che ha progressivamente trasformato la naturale timidezza iniziale in apertura e collaborazione. Nel pomeriggio, la visita al Palazzo Assessorile ha offerto un primo importante momento culturale, arricchito dall’incontro con il vicesindaco Vito Apuzzo.
Gli studenti hanno potuto approfondire la storia locale, con particolare attenzione alla Tavola Clesiana, documento fondamentale dell’epoca romana, e agli affreschi del palazzo. Significativo anche il ruolo attivo degli studenti italiani, che hanno illustrato in lingua tedesca i principali luoghi e aspetti culturali di Cles.
La seconda giornata ha messo al centro la dimensione didattica. Dopo l’accoglienza del Dirigente scolastico, gli studenti hanno partecipato a visite guidate della scuola in lingua tedesca e a momenti di didattica condivisa nelle classi. Le attività pomeridiane, organizzate in gruppi misti, hanno favorito l’interazione attraverso giochi linguistici e quiz sul territorio della Val di Non, dimostrando come l’apprendimento possa essere efficace quando è esperienziale e collaborativo.
Il 29 aprile è stato dedicato alla scoperta di Trento, con la visita al Castello del Buonconsiglio. Qui gli studenti hanno approfondito la figura di Bernardo Clesio e il contesto rinascimentale, oltre ad ammirare il celebre Ciclo dei Mesi nella Torre Aquila, preziosa testimonianza della vita medievale. Nel pomeriggio, una “caccia al tesoro” nel centro storico ha trasformato la città in un’aula a cielo aperto, stimolando l’uso attivo delle lingue e il contatto diretto con la comunità.
L’esperienza si è rivelata altamente formativa sotto molteplici aspetti. Gli studenti hanno sviluppato competenze linguistiche in contesti reali, utilizzando italiano, tedesco e, quando necessario, inglese come lingua ponte. Parallelamente, hanno rafforzato abilità trasversali come la collaborazione, l’autonomia e la capacità di adattamento.
Fondamentale è stato il valore culturale dell’iniziativa: conoscere il territorio attraverso luoghi simbolo e viverlo in chiave europea ha reso l’apprendimento concreto e significativo. Al tempo stesso, lo scambio ha favorito la nascita di relazioni autentiche tra i ragazzi, che continueranno anche oltre l’esperienza scolastica.
Questo progetto conferma il ruolo della scuola come spazio di crescita aperto al mondo, dove l’impegno dei docenti e la partecipazione attiva degli studenti contribuiscono a formare cittadini consapevoli, capaci di dialogare oltre i confini e di costruire, passo dopo passo, una reale cultura europea.

