Società Val di Non

Il vescovo di Verona visita il campeggio parrocchiale di Sfruz

Un’amicizia che dura da oltre mezzo secolo

Il vescovo di Verona visita il campeggio parrocchiale di Sfruz
Nella foto, da sinistra: Maura Biasi, vicesindaca di Sfruz; Sabrina Tramonte, sindaca di Cavaion Veronese; Ivana Rizzardi, assessora di Predaia; il vescovo Domenico Pompili; Mariano Larcher, assessore di Predaia 

SFRUZ. Nella giornata di domenica 26 luglio il campeggio parrocchiale di Sfruz ha accolto la visita di S.E. Mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona, in un momento di incontro particolarmente significativo per una realtà che da oltre cinquant’anni rappresenta un punto di riferimento educativo e comunitario per generazioni di giovani di Cavaion Veronese.

Ad accogliere il vescovo erano presenti don Daniele, i volontari del Circolo NOI di Cavaion Veronese, numerosi ragazzi e famiglie, oltre ai rappresentanti delle amministrazioni locali e delle istituzioni del territorio. Per il Comune di Sfruz era presente la vicesindaca Maura Biasi, mentre per il Comune di Predaia hanno partecipato gli assessori Ivana Rizzardi e Mariano Larcher, insieme ai rappresentanti dell’Asuc di Sfruz.

Nel corso della visita, Pompili ha rivolto ai presenti un messaggio ricco di spunti di riflessione, soffermandosi sul valore della docilità come virtù capace di contrapporsi alla furbizia, invitando i giovani a vivere con autenticità il proprio percorso umano e spirituale.

L’incontro è stato anche l’occasione per ripercorrere la storia dello storico campeggio, grazie al ricordo delle sue origini e dei suoi fondatori, sottolineando come questa esperienza continui ancora oggi a trasmettere valori di amicizia, condivisione, servizio e contatto con la natura.

Un risultato reso possibile dall’impegno costante dei numerosi volontari, degli animatori, del coro, dei seminaristi e di tutte le persone che ogni anno dedicano tempo ed energie alla riuscita dell’iniziativa.

Il campeggio di Sfruz continua così a rappresentare un luogo profondamente legato alla comunità di Cavaion Veronese, capace di unire generazioni diverse in un’esperienza che conserva intatto il proprio valore educativo e umano.