Politica Val di Non

Il Circolo PD Val di Non: ‘La ferrovia Trento-Malé-Mezzana va resa competitiva rispetto all’auto’

Per raggiungere Cles da Trento servono circa 45 minuti in auto contro i 71 del treno; per Malé il divario sale a 36 minuti, mentre per Mezzana la differenza arriva a oltre 50 minuti

Il Circolo PD Val di Non: ‘La ferrovia Trento-Malé-Mezzana va resa competitiva rispetto all’auto’

VAL DI NON. Rendere la ferrovia Trento-Malè-Mezzana una vera alternativa all’automobile, investendo su tempi di percorrenza, frequenza delle corse e qualità del servizio. È quanto chiede il Circolo PD Val di Non in un comunicato diffuso il 6 maggio, nel quale si sottolinea la necessità di rilanciare la linea ferroviaria delle valli del Noce attraverso interventi concreti e una maggiore progettualità sul lungo periodo. Secondo il documento, la ferrovia rappresenta “una preziosa infrastruttura pubblica per le valli del Noce e la Valle dell’Adige”, ma oggi non riesce a competere con l’automobile in termini di velocità e praticità. Il comunicato mette a confronto i tempi medi di percorrenza: per raggiungere Cles da Trento servono circa 45 minuti in auto contro i 71 del treno; per Malé il divario sale a 36 minuti, mentre per Mezzana la differenza arriva a oltre 50 minuti.

Criticata anche la frequenza delle corse, che nei giorni feriali si attesta mediamente sui 47 minuti e arriva fino a due ore nei festivi, rendendo spesso poco praticabile l’utilizzo del servizio ferroviario. Il Circolo PD chiede quindi alla Giunta provinciale e ai vertici di Trentino Trasporti “un impegno concreto” per valorizzare la linea, sostenendo che da anni la gestione sembra limitata al mantenimento dell’attuale servizio senza una reale visione di sviluppo. Tra le proposte avanzate figurano uno studio di fattibilità per ridurre i tempi di percorrenza attraverso più treni diretti e sistemi di incrocio più rapidi nelle stazioni, l’aumento delle corse festive e serali, l’introduzione di orari cadenzati e un miglioramento delle coincidenze con autobus e treni nazionali nelle stazioni di Mezzocorona e Trento.

Nel documento si evidenzia inoltre la necessità di rendere più efficiente il trasporto delle biciclette, di migliorare gli spazi interni dei convogli e di eliminare le barriere architettoniche e i malfunzionamenti che ancora limitano l’accessibilità per le persone con disabilità. Infine, il Circolo propone anche iniziative di promozione dell’immagine della ferrovia, come giornate gratuite e corse dedicate in occasione di eventi culturali, sportivi e ricreativi organizzati lungo la linea.