TRENTO. Valorizzare le competenze e l’abnegazione di chi ogni giorno dedica tempo e professionalità alla sicurezza delle nostre comunità, senza chiedere nulla in cambio. Quella di sabato 16 maggio sarà una giornata da ricordare per il volontariato pompieristico trentino, che a Trento potrà beneficiare di una vetrina importante rappresentata dal Convegno provinciale. Un nome che racchiude un fitto programma di iniziative a tema che animerà l’intera giornata. Il cuore dell’evento - organizzato dalla Federazione corpi vigili del fuoco volontari del Trentino e dall’unione distrettuale di Trento, in collaborazione con il Comune di Trento - sarà in Piazza Dante. Alle 13 è fissato il ritrovo, seguito alle 13:30 dall’ammassamento, dai saluti delle autorità e dall’alzabandiera.
Alle 14 il convegno entra nel momento clou con le esercitazioni che, fino alle 18:30, vedranno circa 300 vigili del fuoco volontari trentini, in rappresentanza di undici unioni distrettuali, misurarsi con scenari di intervento realistici, mettendo alla prova preparazione tecnica e coordinamento. I vigili del fuoco volontari si cimenteranno nella simulazione di un attacco ad incendio boschivo (unione Giudicarie), nella dimostrazione del fenomeno boil-over (unione Mezzolombardo), nella raffigurazione della fiamma dei vigili del fuoco (unione Pergine Valsugana), nel recupero di un infortunato in quota (unioni Trento-Primiero), in una manovra storica (unioni Alto Garda e Ledro – Fondo) e in un’esercitazione con le scale (unioni Valsugana e Tesino – Val di Sole – Vallagarina – Fassa).
Anche gli allievi saranno protagonisti di una manovra che è insieme vetrina e promessa di continuità per il volontariato pompieristico.
Alle 19 è in programma la sfilata, allietata da sei bande, per le vie del centro storico con circa 1200 vigili del fuoco volontari provenienti da ogni angolo del Trentino.
Quello del Convegno provinciale è un appuntamento che torna dopo ben 17 anni di assenza. Tanti ne sono infatti passati dall’ultima edizione che si svolse a Storo. Un evento che vuole dare visibilità e riconoscimento al lavoro silenzioso ma fondamentale dei circa 6 mila vigili del fuoco volontari trentini in servizio attivo, avvicinandoli alla cittadinanza.

