PRESSON. Questa mattina, 8 maggio 2026, a Presson, nel comune di Dimaro Folgarida, ha aperto le porte il Dolomites Museum of Chocolate, uno spazio interamente dedicato al mondo del cioccolato formato Ciocomiti. Un’esperienza immersiva che intende intrecciare cultura, gusto, artigianalità e scoperta sensoriale. Un luogo pensato per famiglie, curiosi e appassionati, dove il cioccolato diventa racconto, memoria e viaggio attraverso i secoli. Il museo, che si sviluppa all’interno di uno spazio esperienziale complessivo di oltre 400 mq, accompagna i visitatori in un percorso articolato in diverse sezioni tematiche: la visita si apre con la sezione dedicata alla storia del cacao, una sorta di tunnel temporale che conduce alle origini della leggendaria “bevanda degli dei”. Tra miti, tradizioni e curiosità, il visitatore ripercorre il lungo viaggio del cacao dalle antiche civiltà sudamericane fino all’Europa, dove si è trasformato nel cioccolato conosciuto oggi.
La seconda area conduce invece all’interno di una foresta tropicale, dedicata alla botanica e alla genetica del cacao. Qui l’attenzione si concentra sulla pianta del Theobroma cacao, sulle sue coltivazioni e sulla diffusione nei diversi continenti. Il percorso prosegue poi nella “Ciocofabbrica”, il laboratorio artigianale dove il pubblico può osservare da vicino le diverse fasi della lavorazione. L’ultima sezione è dedicata al “Mondo Ciocomiti”, uno spazio progettato dall’architetto Gianluca Valorz che accompagna i visitatori tra profumi, degustazioni e creazioni artigianali legate al territorio trentino. “Sono onorato e orgoglioso di essere qui oggi – ha commentato il sindaco di Dimaro Folgarida Marco Panciera - È un museo bellissimo che ha un valore educativo, culturale e turistico insieme. Un’eccellenza per il nostro territorio e per la valle intera alla quale auguro un grande successo”.
Alla presentazione erano presenti anche i sindaci di Terzolas Luciana Pedergnana e il sindaco di Peio Luca Veneri oltre che il sindaco di Croviana Valorz. Matteo Fedrizzi, titolare di Cicomiti, ha quindi ringraziato quanti hanno collaborato alla realizzazione del progetto. Sono infatti numerose le realtà locali che hanno dato il proprio contributo in vario modo. L’agenzia di comunicazione Nitida Immagine di Cles ha curato la consulenza progettuale, lo studio delle soluzioni tecniche e la realizzazione degli impianti multimediali. Graffite Studio si è occupata delle stampe, Bigoni Arredamenti ha prodotto gli arredi, mentre Wrapping Reality di Marco Soave ha sviluppato i visori immersivi.



