Cultura Val di Sole

Erasmus+, un ponte europeo tra innovazione, natura e diritti

Gli studenti dell’IC Alta Val di Sole protagonisti di tre mobilità in Germania tra robotica, ambiente e cittadinanza attiva

Erasmus+, un ponte europeo tra innovazione, natura e diritti

OSSANA. Un viaggio che va ben oltre la semplice esperienza scolastica all’estero. Le mobilità Erasmus+ vissute dagli studenti dell’IC Alta Val di Sole nel mese di aprile 2026 hanno rappresentato un autentico laboratorio europeo di crescita personale, culturale e civile, capace di intrecciare innovazione tecnologica, tutela dell’ambiente, diritti umani e convivenza democratica. Il progetto, intitolato “Costruire il Futuro tra Innovazione, Natura e Diritti”, ha coinvolto le classi prime della scuola secondaria di primo grado in tre differenti percorsi di mobilità in Germania, ciascuno dedicato a una specifica tematica educativa ma accomunato da un unico obiettivo: formare cittadini europei consapevoli, aperti al dialogo e capaci di collaborare oltre ogni confine linguistico e culturale. Dal 19 al 25 aprile una delegazione della classe 1B ha partecipato alla mobilità presso la Alexander Humboldt Schule di Aslar, in Assia, affrontando il tema dell’innovazione attraverso la robotica educativa. L’esperienza ha mostrato come la tecnologia possa trasformarsi in uno strumento di cooperazione internazionale e inclusione. Attraverso laboratori intensivi con Lego-Robot, attività di problem solving e lavori di gruppo italo-tedeschi, gli studenti hanno imparato a collaborare superando timidezze e differenze linguistiche. La costruzione e programmazione di robot, la visita al centro scientifico “Experimenta” di Francoforte e le attività svolte presso il laboratorio “Mediazentrum” di Wetzlar hanno permesso ai ragazzi di sperimentare concretamente una didattica moderna e partecipativa. Non sono mancati momenti di socialità e sport condivisi con studenti provenienti anche dalla Spagna, consolidando relazioni personali e creando un clima di amicizia europea autentica. Centrale anche il confronto con un diverso modello scolastico, caratterizzato da apprendimento per competenze, lavoro autonomo e forte responsabilizzazione degli studenti.

Contemporaneamente, dal 19 al 25 aprile, la classe 1A ha preso parte alla mobilità presso la Hauptschule Damme, focalizzata sul rapporto tra ambiente, territorio e cittadinanza europea.

Attraverso esperienze outdoor, passeggiate nella riserva naturale del lago Dümmersee, attività sportive e visite naturalistiche, gli studenti hanno riflettuto sul tema della tutela ambientale come responsabilità collettiva e transnazionale.

Particolarmente significativa la visita allo zoo di Osnabrück, concepito come vero laboratorio educativo a cielo aperto, dove la sensibilizzazione ecologica si è intrecciata con l’osservazione diretta degli ecosistemi. Le attività hanno inoltre valorizzato il patrimonio culturale della Bassa Sassonia, con visite ad Hannover e ai principali siti storici locali. Il contatto diretto con la vita comunitaria e con le famiglie ospitanti ha rafforzato nei ragazzi il senso di appartenenza a una comune identità europea costruita sul rispetto reciproco e sulla collaborazione.

Dal 12 al 18 aprile la classe 1C ha invece visitato la scuola partner IGS West Schule di Hameln nell’ambito del progetto dedicato a “Democrazia e Diritti come base della Convivenza Civile”.

Dopo aver ospitato gli studenti tedeschi in Val di Sole nel mese di marzo, il soggiorno in Germania ha consolidato un’amicizia nata fin dal primo incontro, trasformando lo scambio culturale in un legame umano profondo e duraturo. Le attività si sono svolte fin dall’inizio in gruppi misti, permettendo agli studenti di lavorare insieme, comunicare in lingua straniera in situazioni reali e confrontarsi quotidianamente sui valori della cittadinanza democratica. Hameln ha accolto i ragazzi con il fascino delle sue case a graticcio medievali e con la celebre leggenda del Pifferaio Magico, riscoperta attraverso visite guidate, il museo cittadino e itinerari nel centro storico. Molto apprezzata anche la visita ad Hannover e all’Erlebnis Zoo, struttura innovativa che unisce educazione ambientale e osservazione ravvicinata degli animali in habitat ricostruiti con attenzione scientifica.

Ma il cuore più autentico dell’esperienza è stato il rapporto con le famiglie ospitanti tedesche. Entrare nelle loro case ha significato per gli studenti abbattere barriere culturali, scoprendo come la cittadinanza europea nasca soprattutto dai piccoli gesti quotidiani, dall’accoglienza e dalla capacità di aprirsi all’altro.

A sintetizzare il significato più profondo del progetto sono le parole di una studentessa:

“Sono fiera di me perché in Germania sono riuscita a cambiare prospettiva e modo di pensare. Ho stretto nuove amicizie e ho scoperto la bellezza di comunicare in tedesco con i miei compagni, superando ogni timore”.

Le tre mobilità Erasmus+ hanno così trasformato concetti spesso percepiti come astratti — innovazione, sostenibilità, diritti, cittadinanza europea — in esperienze concrete vissute quotidianamente dai ragazzi. Gli studenti hanno sviluppato competenze linguistiche, capacità relazionali, spirito critico e consapevolezza interculturale, imparando che l’Europa non è soltanto uno spazio geografico o istituzionale, ma soprattutto una rete di relazioni umane, rispetto reciproco e crescita condivisa.

Come recita una delle frasi simbolo del progetto:

“L’Europa non è un confine segnato sulla mappa, ma un orizzonte nuovo negli occhi di un bambino che scopre un amico parlando una lingua diversa.”

Un’eredità educativa destinata a lasciare un segno profondo non solo nei ragazzi coinvolti, ma nell’intera comunità scolastica dell’IC Alta Val di Sole.