TRENTO. “L’Unione Europea deve mettere in campo misure straordinarie per sostenere i settori produttivi colpiti dai rincari di energia e fertilizzanti, evitando di continuare a scaricare la crisi sugli Stati nazionali e, di conseguenza, su imprese e famiglie”. Queste le parole del presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi, che sottolinea: "L’aumento record dei principali input produttivi legato alle tensioni geopolitiche con la chiusura dello stretto di Hormuz, è una conseguenza della scelta di delocalizzare le produzioni che rappresenta un gravissimo errore strategico che mina alle fondamenta la sovranità alimentare del Continente.

