VAL DI NON. La Val di Non dal punto di vista turistico è sempre più percepita come un territorio dinamico, capace non solo di comunicare le proprie bellezze, ma anche di “creare esperienze”. È questo il messaggio emerso durante l'assemblea ordinaria dei soci dell'Azienda per il Turismo della Val di Non, riunitasi ieri, 27 maggio 2026, al Dolomiti Golf Club di Sarnonico. Un appuntamento essenziale anche per fare il punto sui continui progressi del percorso di evoluzione dell'ente. “Negli ultimi anni – ha ricordato Lorenzo Paoli, presidente di ApT Val di Non – il ruolo delle ApT trentine è radicalmente mutato, evolvendosi dalla semplice promozione alla concreta capacità di fare prodotto. In questo scenario di rinnovamento, l'ApT Val di Non ha cercato di proseguire la rotta, tracciata ormai da qualche anno, della gestione diretta, strutturando offerte capaci di generare importanti entrate di natura privata.
Ne sono esempi concreti il pionieristico Progetto Castelli, la gestione delle escursioni guidate in kayak sul Lago di Santa Giustina, e l'apertura del ramo d’azienda Radio Anaunia”. L'ultimo caso è la recente apertura al pubblico delle visite alle Celle Ipogee e alla Funivia delle Mele, progetto che ha fatto registrare da subito una grande richiesta di prenotazioni. Questa iniziativa, promossa da Melinda e già presentata in una recente assemblea di ApT Val di Non dal presidente del Consorzio frutticolo Ernesto Seppi, vede oggi l’ApT coinvolta nella gestione operativa e commerciale dell'esperienza: dalla cura delle prenotazioni online fino all'accoglienza e alla guida dei visitatori. "Il turista moderno non si accontenta più della bella cartolina – ha aggiunto Paoli – ma cerca l'esperienza autentica.
Proprio per questo motivo, negli anni abbiamo cercato di evolvere, da semplici narratori a veri e propri registi del territorio, riconosciuti sempre di più in questo ruolo dai nostri partner. Il nostro obiettivo rimane quello di rendere la valle un vero e proprio Distretto delle Esperienze, consapevoli che si tratta di un percorso ancora lungo". L'assemblea ha approvato all'unanimità un bilancio in ottima salute, che si chiude con un valore della produzione di euro 2.328.996. Significativo è il dato relativo alle risorse private in entrata, che si attestano al 58,18% del totale. Questo risultato certifica la capacità di Apt Val di Non di generare ricavi propri appunto attraverso prodotti, contratti commerciali, servizi e partnership, superando nettamente la quota di risorse pubbliche, pari al 41,82%).

