Cronaca Val di Non

Cles apre i grandi cantieri: variante est al via e opere pubbliche in accelerazione

Dal serbatoio Prandini al multipiano di Viale Degasperi, fino al marciapiede di via Diaz: il Comune fa il punto sui lavori in corso e sulle nuove progettualità

Cles apre i grandi cantieri: variante est al via e opere pubbliche in accelerazione

CLES. A Cles ha finalmente preso il via il cantiere che porterà alla realizzazione, in due anni di lavori circa, della variante est. Un’opera in capo alla Provincia autonoma di Trento, ma che vede impegnato quotidianamente anche il Servizio Lavori Pubblici comunale.

Non si tratta però dell’unico intervento rilevante in corso nel capoluogo della Val di Non.

Sono diversi, infatti, i lavori già iniziati o prossimi al via che porteranno alla realizzazione, nei prossimi mesi, di importanti opere pubbliche.

«Il programma delle opere sta proseguendo nel solco della continuità rispetto alla precedente amministrazione – commenta l’assessore ai lavori pubblici Aldo Dalpiaz –. In particolare, sono tre gli interventi di maggior rilievo in corso di realizzazione e riguardano il serbatoio Prandini, il parcheggio multipiano in Viale Degasperi e il marciapiede di via Diaz».

Entrando nel dettaglio delle tempistiche, è ormai avviata verso la conclusione l’opera di demolizione e ricostruzione del serbatoio Prandini (costo complessivo 873.379,11 euro, di cui 542.875,58 euro finanziati dalla Provincia), con il termine dei lavori previsto per l’estate.

Il nuovo serbatoio garantirà una capienza di 1.000 metri cubi e questa disponibilità di acqua consentirà di affrontare con maggiore tranquillità eventuali interventi di manutenzione straordinaria sulla rete acquedottistica principale rispetto al passato.

Per quanto riguarda il parcheggio multipiano, i lavori, il cui termine per la consegna è fissato alla primavera 2027, stanno procedendo come da cronoprogramma. Il costo dell’opera è di 5 milioni e 250mila euro.

Altra opera prossima alla conclusione è quella relativa al marciapiede di via Diaz (490mila euro di spesa). «Stiamo valutando l’opportunità di implementare l’intervento con un altro breve tratto sul lato ovest – spiega l’assessore Dalpiaz –. Sono poi in corso altri cantieri di rilievo: i lavori di ristrutturazione di Malga Clesera sono ripartiti dopo la sospensione invernale, in Verdè sono cominciati i lavori di asfaltatura da località Prese a località Fontana Maora, con la strada che resterà chiusa fino alla conclusione dell’intervento, mentre è in previsione la regimazione delle acque del ruscello adduttore del lago del Verdè».

Rilevanti sono inoltre le risorse messe in campo per il piano asfalti, per quanto riguarda invece il potenziamento di via San Vito, l’Ufficio Lavori Pubblici sta vagliando il progetto di fattibilità tecnico-economica.

Prossimo al via, infine, l’intervento sulle macerie di Spinazeda. «Dopo la necessaria caratterizzazione, che si è svolta mercoledì 27 maggio dalla ditta incaricata, la fase successiva prevede la parziale rimozione delle macerie: un passaggio propedeutico e necessario per la realizzazione del progetto di valorizzazione dell’area» fa sapere Dalpiaz.