Cultura Trento

Rete dei Musei etnografici del Trentino in assemblea

Sono 68 le realtà aderenti. A ottobre la giornata dei musei etnografici

Rete dei Musei etnografici del Trentino in assemblea
Da sinistra: Rolando Mora, Salvatore Ferrari, Giuseppina Daniele e Marta Baldessari

TRENTO. Sabato 30 maggio 2026 si è tenuta a Trento, nella Sala Nones di Palazzo Benvenuti, l'Assemblea ordinaria della Rete dei Musei etnografici del Trentino, costituita poco più di un anno fa (il 12 aprile 2025), con l'adesione di 34 realtà museali sulle 89 riconosciute dalla Provincia autonoma di Trento, ai sensi dell’articolo 20 bis della Legge Provinciale 3 ottobre 2007, n. 15. Negli ultimi dodici mesi le adesioni sono raddoppiate e, a oggi, sono 68 i siti e i musei etnografici entrati a far parte della Rete, pensata come un coordinamento leggero e informale tra le diverse realtà museali etnografiche operanti in Trentino, in grado di rappresentare, promuovere e valorizzare questo importante sistema museale diffuso.

Nel corso dei lavori assembleari, oltre a esaminare le criticità e le prospettive della Rete, anche alla luce del confronto con l'assessore provinciale alla cultura e con il dirigente generale dell'Unità di missione strategica per i beni e le attività provinciali, che si è tenuto nel Palazzo della Provincia, in Piazza Dante, giovedì 28 maggio, è stata annunciata l'organizzazione della seconda edizione delle Giornate dei Musei etnografici del Trentino, programmata nel primo fine settimana di ottobre (sabato 3 e domenica 4).

Infine, si è proceduto all'elezione di due nuovi componenti (Sara Iori e Jessica Pellegrino) del Gruppo di coordinamento della Rete, che si aggiungono ai cinque eletti nel 2025: Marta Baldessari, Giuseppina Daniele, Salvatore Ferrari (portavoce), Rolando Mora e Angelo Zeni.