VALLI DEL NOCE. Anna Benedetti di Malé ed Elisa Zadra di Sfruz sono tra le più esperte di miele in tutta Italia. Le due giovani apicoltrici hanno conseguito il prestigioso titolo di Ambasciatrici del Miele di III livello, portando a termine il percorso formativo richiesto e più avanzato sull’analisi sensoriale del miele. Si tratta di un riconoscimento che nella regione è stato conseguito da appena una decina di esperti. L’Italia è l’unico Paese al mondo in cui esista un elenco ufficiale di persone qualificate a far parte dei gruppi di assaggio che devono esprimere valutazioni sensoriali sul miele. L’Albo è stato istituito ufficialmente nel 1999, con decreto, dall’attuale Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle foreste (Masaf) ed è gestito dal CREA-AA a Bologna, che si avvale per questo di un Comitato di Gestione.
L’Albo rappresenta lo strumento per assicurare la validità delle valutazioni qualitative e dei pareri sull’origine botanica del miele emessi attraverso l’analisi sensoriale. L’Albo garantisce una base professionale adeguata e uniforme alle iscritte e agli iscritti e la loro qualificazione a far parte dei gruppi di assaggio.
La formazione e selezione è attualmente organizzata su tre livelli:
- Corso di analisi sensoriale del miele I livello
- Corso di analisi sensoriale del miele II livello
- Corso di analisi sensoriale del miele III livello (con esame)
Il corso di Perfezionamento di III livello, finalizzato alla selezione e all’iscrizione all’Albo, viene tenuto esclusivamente presso il CREA-AA nella sede di Bologna.
Il mantenimento della condizione di iscritto è subordinata alla partecipazione, almeno una volta all’anno, a un’attività di degustazione riconosciuta dall’Albo (concorso o seminario di aggiornamento) e al pagamento della quota annuale di iscrizione. AMi organizza regolarmente, anche in collaborazione con altri enti, sia attività di formazione e di aggiornamento, che concorsi a livello locale e nazionale, riconosciuti come attività valide dall’Albo sulla base delle modalità dei contenuti e dei docenti.

