Economia Trento

Cooperazione Trentina sceglie tra Simoni e Dalpalù

Domani, venerdì 12 giugno, l’assemblea elettiva della Federazione

Cooperazione Trentina sceglie tra Simoni e Dalpalù

TRENTO. È convocata per domani pomeriggio l’assemblea elettiva della Federazione Trentina della Cooperazione, un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più importanti della vita del movimento cooperativo trentino, chiamato a fare il punto sui risultati dell’ultimo anno e a rinnovare i propri organi di governo.

La Federazione rappresenta oggi 421 cooperative e imprese associate, una comunità composta da circa 330 mila soci e socie che, ogni giorno, contribuiscono alla crescita economica e sociale del Trentino, e da 3 mila gli amministratori che ne guidano le attività. Le cooperative garantiscono oltre 23 mila posti di lavoro diretti, con una presenza femminile pari al 63%, che diventano quasi 39 mila considerando anche i soci conferitori delle cooperative agricole. Sono inoltre più di 1.700 i lavoratori e le lavoratrici fragili inseriti nei percorsi occupazionali promossi dal sistema cooperativo.

Numeri che raccontano la forza di un modello capace di generare valore e coesione: nel 2025 le cooperative trentine hanno investito sul territorio circa 850 milioni di euro in lavoro, hanno raggiunto un valore della produzione di 3,7 miliardi e possono contare su un patrimonio complessivo che sfiora i 4 miliardi.

L’assemblea sarà chiamata a votare anche il bilancio della Federazione, che ha un buon patrimonio (34,8 milioni di euro) e dispone di liquidità sufficiente a far fronte a tutti gli impegni economici e finanziari. Il documento contabile chiude con un utile netto di 236 mila euro, a fronte di ricavi per 21,4 milioni e di costi per 20,7 milioni.

Il bilancio delle iniziative del 130° L’assemblea arriva al termine delle celebrazioni per i 130 anni della Federazione, un percorso che ha coinvolto l’intero movimento cooperativo in un ampio programma di iniziative e occasioni di confronto.

Nel corso dell’anno sono stati organizzati 31 eventi, con la partecipazione complessiva di oltre 11 mila persone e il coinvolgimento di più di 150 cooperative in tutto il territorio provinciale. Diciassette numeri della rivista Cooperazione Trentina hanno raccontato il percorso attraverso un unico fil bleu (simbolo del 130esimo, che ha composto anche il logo dedicato), mentre sono state raccolte 57 testimonianze video che hanno contribuito a ricostruire la memoria e l’evoluzione del movimento cooperativo.

Tra i progetti più significativi figura anche la realizzazione di una ricerca internazionale sul futuro della cooperazione, promossa insieme a Ocse, Euricse, Università di Trento e Skopia, con l’obiettivo di individuare scenari e sfide per i prossimi decenni.

Il 130° anniversario ha lasciato inoltre un segno concreto nella sede della Federazione con la realizzazione di “Piazza inCooperazione”, nuovo spazio multifunzionale ricavato al piano seminterrato dell’edificio di via Segantini, animato dalla mostra immersiva “Futuri presenti. L’arte trentina di cooperare”, dedicata alla capacità della cooperazione di interpretare i cambiamenti e costruire comunità.

Domani l’Assemblea sarà chiamata a eleggere il futuro presidente scegliendo tra due candidati: Roberto Simoni (classe 1961, ragioniere commercialista con studio a Pinzolo, che conclude il suo secondo mandato alla guida della Federazione: è vicepresidente vicario di Federcasse ed è stato alla guida di Consorzio Sait, Promocoop Trentina Spa e Cassa Rurale di Pinzolo) e Renato Dalpalù (classe 1961, laureato in economia e commercialista, attuale presidente del Consorzio Sait; è stato consigliere e presidente del collegio sindacale della Federazione ed è presidente di Fincoop Spa, la finanziaria della Cooperazione Trentina).

L’Assemblea, che ha a disposizione 815 voti, voterà anche i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione, individuati all’interno dei rispettivi settori:

Credito: Marco Misconel (Cassa Rurale Val di Fiemme), Silvio Mucchi (Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo), Maurizio Maffei (Cassa Rurale Vallagarina), Giorgio Vergot* (Cassa Rurale Alta Valsugana).

Lavoro e servizi: Tiziano Colotti (Ascoop e CLA), Camilla Santagiuliana Busellato (Risto3), Matteo Zanella (Ecoopera).

Sociali e di abitazione: Sandra Dodi (Città Futura), Francesca Gennai (Consolida), Italo Monfredini (SPES).

Agricolo: Stefano Albasini (Concast), Lorenzo Libera (Cavit), Luca Rigotti (Gruppo Mezzacorona), Michele Roncador* (La Trentina), Ernesto Seppi (Melinda).

Consumo: Giorgio Corradi (Famiglia Cooperativa di Lavarone), Paola Dal Sasso (Famiglia Cooperativa Val di Fiemme), Chiara De Vescovi* (Famiglia Cooperativa Königsberg), Clara Mazzucchi* (Famiglia Cooperativa Ronzo Chienis).


* candidati non presenti nell’attuale Consiglio di amministrazione.