Cronaca Val di Non

Predaia, inaugurato il data center Intacture

È il primo supercomputer europeo realizzato all'interno di una miniera attiva

PREDAIA. Ha partecipato anche il ministro per gli Affari europei e il PNRR, Tommaso Foti, al Trentino DataMine all’inaugurazione del data center Intacture a Predaia. È il primo supercomputer europeo realizzato all'interno di una miniera attiva. Il progetto sfrutta 100 metri di profondità per raffreddamento naturale (12°C fissi) e protezione. Con il ministro, il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli e la deputata Alessia Ambrosi, con la sindaca Giuliana Cova e il rettore di Unitn Flavio Deflorian. La struttura, sviluppata tramite un partenariato pubblico-privato guidato dall'Università di Trento, si caratterizza per la propria posizione, oltre l'80% della superficie è ipogeo, scavato nella roccia dolomitica, per la propria capacità dedicata al supercalcolo, Intelligenza Artificiale e cybersicurezza e per il finanziamento, oltre €50 milioni, in parte coperti dal PNRR.

Intacture è il primo data center europeo realizzato all'interno di una miniera attiva, all’interno della miniera di dolomia dell’azienda Tassullo.

L'infrastruttura, sviluppata da Trentino DataMine nell'ambito del PNRR (con un impegno finanziario complessivo di 50,2 milioni di euro - 18,4 da fondi PNRR e circa 31,8 da risorse private), ospita una piattaforma di supercalcolo dedicata all'intelligenza artificiale e rappresenta il primo progetto della Missione 4 "Istruzione e Ricerca" ad aver completato la rendicontazione del 100% delle risorse assegnate.

“Una bellissima pagina della storia italiana dell'innovazione – ha detto Foti - complimenti a Unitn e agli altri attori del progetto. È il progetto più significativo in Trentino tra gli 11300 progetti PNRR promossi: oggi viene inaugurato un varco nel mondo della scienza e della ricerca, con la finalità di promuovere ulteriori ricerche e competenze”.