TRENTO. Con le alte temperature di questi giorni, stanno crescendo anche gli interventi del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino in aiuto a persone colpite da malori riconducibili al caldo: colpi di calore, svenimenti. Il Soccorso Alpino invita quindi tutti coloro che frequentano l'ambiente montano ad adottare alcune semplici ma fondamentali precauzioni per ridurre il rischio di malori legati alle alte temperature e vivere la montagna con prudenza e in sicurezza:
Partire presto. È preferibile iniziare l'escursione nelle prime ore del mattino, evitando le fasce orarie più calde, indicativamente tra le 11:00 e le 16:00.
Idratarsi con regolarità. Bere frequentemente, senza aspettare di avvertire lo stimolo della sete, aiuta a prevenire la disidratazione. È consigliabile portare con sé una scorta d'acqua adeguata all'itinerario e, se necessario, bevande contenenti sali minerali. È invece opportuno evitare il consumo di alcolici.
Scegliere un abbigliamento adatto.
Indumenti leggeri, traspiranti e di colore chiaro, insieme a un cappello e agli occhiali da sole, contribuiscono a limitare gli effetti dell'esposizione diretta ai raggi solari.
Pianificare con attenzione l'escursione. Prima della partenza è importante valutare lunghezza, dislivello, esposizione al sole e disponibilità di punti d'acqua, scegliendo itinerari compatibili con il proprio stato di allenamento e tenendo conto delle temperature previste: è fondamentale affrontare ogni escursione con prudenza, rinunciare o modificare il programma quando il caldo è particolarmente intenso non significa essere impreparati, ma fare una scelta responsabile.
Alimentarsi correttamente. Consumare pasti leggeri e fare piccoli spuntini durante il percorso aiuta a mantenere un adeguato livello di energie senza affaticare l'organismo.
Ascoltare il proprio corpo. In presenza di caldo intenso è importante rallentare il passo, fare soste frequenti all'ombra quando possibile e non sottovalutare mai i primi segnali di affaticamento.
I primi segnali di un possibile colpo di calore possono essere: intensa sete; debolezza e stanchezza insolita; mal di testa; vertigini; nausea; crampi muscolari; pelle molto calda e arrossata. Nei casi più seri possono comparire anche confusione, perdita di equilibrio, alterazione dello stato di coscienza e perdita dei sensi: è importante prevenire i sintomi più gravi e agire prima che questi si presentino.
In presenza di sintomi compatibili con un colpo di calore è necessario interrompere immediatamente l'escursione, accompagnare la persona in un luogo ombreggiato e ventilato e iniziare a raffreddarla con acqua fresca e panni bagnati applicati su testa, collo e ascelle. Se la persona è cosciente e vigile, può bere piccoli sorsi d'acqua. È invece importante evitare di riprendere il cammino. Qualora i sintomi siano importanti o non migliorino rapidamente, occorre chiamare senza esitazione il Numero Unico per le Emergenze 112, indicando con precisione la posizione e le condizioni della persona da soccorrere.

