RUMO. Il Comune di Rumo presenta la prima edizione del Rumo Music Festival, una nuova rassegna musicale che accompagnerà il pubblico da luglio a dicembre 2026 con quattro appuntamenti di grande qualità artistica, ospitati in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio comunale.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Rumo e l’Associazione Lucilla May APS di Trento, con l’obiettivo di offrire alla comunità e agli ospiti del territorio un’esperienza culturale capace di unire musica, paesaggio, patrimonio storico e valorizzazione delle eccellenze artistiche.
Si tratta di una novità assoluta per Rumo, che arricchisce il calendario culturale comunale con una proposta dedicata alla musica colta e cameristica, capace di coinvolgere pubblici diversi grazie a programmi che spaziano dalle colonne sonore al tango argentino, dalla grande musica romantica fino al repertorio sacro del Seicento.
Il festival prenderà il via venerdì 17 luglio alle ore 20.30 all’Auditorium di Marcena con “Da Roma a Buenos Aires”, concerto che vedrà protagonista il celebre bandoneonista e fisarmonicista Mario Stefano Pietrodarchi, affiancato da un ensemble di musicisti di alto profilo, in un viaggio musicale tra le opere di Ennio Morricone, Nino Rota, Astor Piazzolla e Roberto Di Marino.
Il secondo appuntamento è in programma giovedì 13 agosto alle ore 18 presso il Parco Geologico di Marcena (in caso di maltempo all’Auditorium) con “Aperitivo in musica: le più belle colonne sonore”, proposto dal Trio Musaikòn, che accompagnerà il pubblico attraverso alcune delle più celebri musiche da film.
La rassegna proseguirà sabato 10 ottobre alle ore 20.30 nella chiesa di San Vigilio a Lanza con “Armonie d’Autunno”, affidato al Quartetto d’archi dell’Orchestra da Camera Luigi Boccherini di Lucca, interprete di pagine di Franz Schubert e Antonín Dvořák.
A chiudere la prima edizione sarà, sabato 5 dicembre nella chiesa di San Lorenzo a Mione, il concerto “O quam tu pulchra es”, una suggestiva preghiera musicale dedicata alla figura di Maria nella musica del Seicento, con Mauro Cristelli al tenore, Eddy Serafini all'arciliuto e la partecipazione di una voce narrante.
«Con il Rumo Music Festival - sottolinea l'Amministrazione comunale - desideriamo offrire una proposta culturale nuova e di qualità, capace di valorizzare i nostri spazi e di creare occasioni di incontro attraverso la musica.
Ringraziamo l'Associazione Lucilla May per la collaborazione e la professionalità con cui è stato costruito questo progetto. Siamo convinti che questa prima edizione possa rappresentare l'inizio di un percorso destinato a crescere negli anni e a diventare un appuntamento atteso per la comunità e per i visitatori.
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Il Rumo Music Festival nasce infatti con l’ambizione di diventare un appuntamento stabile nel panorama culturale locale, contribuendo a rendere Rumo sempre più un luogo dove cultura, territorio e qualità artistica si incontrano.

