TRENTO. Approvato in Giunta, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, il disegno di legge di assestamento 2026 del bilancio di previsione 2026-28 della Provincia autonoma di Trento. Il testo della manovra - che come precisa Fugatti movimenta risorse aggiuntive per 600 milioni mettendo al centro la risposta alle crisi, le imprese e le famiglie - approda ora in Consiglio provinciale per l’iter di esame e votazione. “Sostegno ai cittadini, alla natalità, ma anche investimenti e misure per permettere alle imprese di crescere nonostante la difficile congiuntura economica: sono queste le principali linee di azione dell’assestamento al bilancio provinciale che prosegue l’iter di discussione e approvazione”, così Fugatti riguardo al disegno di legge.
L’8 luglio prenderà il via l’esame in Prima Commissione con i relativi passaggi, cui seguirà l’esame dell’Aula a partire dal 24 luglio.
Assieme all’assestamento saranno esaminati anche il disegno di legge di rendiconto generale della Provincia per l’esercizio finanziario 2025 e il Documento di economia e finanza provinciale (DEFP), anche questi approvati dall’esecutivo nella seduta straordinaria odierna.
Nel DEFP in particolare si aggiorna l’avanzamento in merito agli obiettivi strategici di medio-lungo periodo contenuti nella strategia provinciale.

