DIMARO. Anche quest’anno, in occasione del ritiro estivo del Napoli Calcio, la Cooperativa Sociale GSH è protagonista della gestione del punto ristoro presso il Palazzetto dello Sport, confermando una sinergia ormai consolidata con il territorio e con l’Associazione “Il Filò”. Per dieci intensi giorni, dal 17 al 27 luglio utenti, operatori e volontari lavoreranno fianco a fianco per offrire un servizio bar efficiente e accogliente ai residenti e alle migliaia di tifosi che ogni giorno affollano la località per sostenere la squadra partenopea. Tra caffè, gelati, bibite fresche, pizze e bomboloni, il punto ristoro si trasforma in un vero e proprio presidio di festa e condivisione. L’iniziativa, portata avanti attraverso il Servizio Percorsi per l’Inclusione “Il Noce” di Dimaro e fortemente voluta dal Comune di Dimaro Folgarida guidato dal sindaco Marco Panciera, rappresenta una straordinaria opportunità di crescita.
Ogni giorno, gli utenti del Centro, supportati da operatori specializzati, giovani volontari e dai referenti dell’Associazione “Il Filò”, gestiranno con responsabilità e spirito di squadra tutte le attività, dimostrando concretamente il valore delle competenze acquisite. Il gruppo si sta preparando inoltre a presidiare gli spalti in occasione delle partite amichevoli, curando la distribuzione dell’acqua ai tifosi: un momento che richiede impegno, ma che si conferma un’occasione preziosa di scambio umano e vicinanza. “L’inclusione non è un concetto astratto, ma si costruisce ogni giorno attraverso opportunità concrete come questa” dichiara Michele Covi, Presidente della Cooperativa Sociale GSH. “Siamo felici di rinnovare il nostro impegno al ritiro del Napoli Calcio. Vedere i nostri ragazzi lavorare con tale dedizione ci conferma che, quando si creano occasioni di incontro tra realtà diverse, la comunità intera ne esce arricchita e più coesa”.
Il Centro Occupazionale “Il Noce” di Dimaro-Folgarida opera quotidianamente per favorire l’autonomia e la socializzazione delle persone con disabilità. La presenza al Palazzetto dello Sport è, per i partecipanti, una vetrina importante in cui mettere in luce le proprie abilità motorie, cognitive e relazionali. “Gestire un punto ristoro in un contesto così dinamico e frequentato richiede grande spirito di adattamento e capacità organizzative”, spiega Barbara Poli, responsabile del progetto. “I nostri utenti stanno vivendo questa esperienza con un entusiasmo contagioso. Per loro, essere parte attiva di un evento di rilievo nazionale significa acquisire consapevolezza, sentirsi utili e, soprattutto, vivere un momento di integrazione reale che va ben oltre il lavoro quotidiano”. L’esperienza prosegue fino al 27 luglio, pronta ad accogliere i tifosi con la consueta ospitalità che caratterizza il lavoro di GSH.

