VAL DI SOLE. Quattro Mondiali in meno di vent'anni. Basterebbe questo a definire il rapporto tra la Val di Sole e la mountain bike: dopo le edizioni del 2008, del 2016 e del 2021, dal 26 al 30 agosto 2026 la rassegna iridata UCI torna per la quarta volta sul terreno di gara di Daolasa di Commezzadura. Diciassette titoli in palio in cinque discipline: Cross-country Olimpico, Cross-country Short Track, Team Relay, Downhill ed e-Mountain Bike. E un possibile duello, di quelli che si fanno attendere: ogni volta che Mathieu Van der Poel e Tom Pidcock, rivali fino a pochi giorni fa sulle strade del Tour de France, si trovano al via di una gara di Mountain Bike, è promessa di spettacolo vero. L’olandese è atteso a Daolasa per la prima volta dal 2019, quando si prese il lusso di vincere distanziando sua maestà Nino Schurter, poi terzo alle spalle di Mathias Flückiger.
Sono cinque le discipline che catalizzeranno l’attenzione degli spettatori nella settimana iridata di Val di Sole-Trentino, alle quali si aggiungerà il tradizionale appuntamento con il four-cross, che nella serata di venerdì 28 agosto non assegnerà maglie iridate ma punti validi per il circuito 4X Pro Tour. Dopo la registrazione degli atleti di lunedì 24 agosto, i Campionati del Mondo saranno ufficialmente inaugurati martedì 25 dalla cerimonia d’apertura in programma alle ore 18:00 a Malé, preceduta dai primi training di Cross-country ed e-Mountain Bike.
Mercoledì 26 agosto sarà invece la giornata delle prime medaglie, da vivere tutta d’un fiato. Dopo il tradizionale track walk – la ricognizione a piedi – sulla mitica pista Black Snake, in programma dalle ore 8:00, saranno le e-Mountain Bike a prendersi la scena, con la gara femminile (ore 10:00), seguita dalla prova maschile (11:30).
Nel pomeriggio spazio alla competizione a squadre di Cross-country, il Team Relay, con in gara sei protagonisti per ciascuna nazionale: appuntamento alle ore 17:00 con l’Italia chiamata a difendere l’argento del 2025 e a inseguire il sogno iridato davanti al pubblico di casa. La giornata di giovedì 27 agosto si aprirà con le prove Cross-country per le categorie Juniores (donne alle 9:30, uomini alle 11:15), mentre nel pomeriggio scatterà l’ora dello Short Track. Alle 15:30 scenderanno in pista a Daolasa le Donne U23 con l’azzurra Valentina Corvi pronta a fare la voce grossa, seguite dagli Uomini U23 alle 16:30, dalle Donne Elite alle 17:45 e dagli Uomini Elite alle 18:30 nel probabile primo incrocio tra le due stelle più attese dell’evento: Mathieu Van der Poel e Tom Pidcock. In serata, spazio ai side event con le qualifiche del 4X Pro Tour alle 21. La leggendaria Black Snake, la pista di Downhill più famosa al mondo, andrà sotto i riflettori a partire da venerdì 28 agosto, con le qualifiche Juniores a partire dalle 10:30 ed Elite dalle 15:30: l’Italia dovrebbe puntare su Gloria Scarsi, la veterana Veronika Widmann e i trentini Eleonora Farina e Christian Hauser. Nel pomeriggio, spazio ai più piccoli con la Cross-Country Kids alle 18:00, seguita dalle competizioni di Four-Cross (4X) alle 21:00 e dal Val di Sole Bikeland Party alle 22:00, dove si esibiranno i Patagarri, protagonisti nel 2024 a X-Factor, e i Bandakadabra. Le medaglie del Downhill saranno invece assegnate tutte sabato 29 agosto: il programma inizierà alle 9:15 con le Donne Junior, seguite alle 10:00 dagli Uomini Junior, alle 13:20 dalle Donne Elite e alle 15:00 dagli Uomini Elite.
Dopo la cerimonia di premiazione spazio al divertimento con la seconda serata di Val di Sole Bikeland Party, a partire dalle ore 21:00. Nel pre-serata si esibiranno i Two Spans Above, seguiti dal format musicale "Val di Sole Bikeland Rainbow Night". Come da tradizione, il gran finale di domenica 30 agosto sarà dedicato alla disciplina Olimpica della Mountain Bike, il Cross-country Olimpico: le Donne U23 entreranno in scena alle 9:00 con una favorita d’obbligo, l’azzurra Valentina Corvi, seguite dagli Uomini U23 alle 11:00, le Donne Elite alle 13:00 e gli Uomini Elite alle 15:15. In queste ultime due sfide, l’Italia dovrebbe avere le sue carte migliori in Martina Berta (vincitrice a La Thuile della sua prima tappa delle UCI Mountain Bike World Series, tredici anni dopo Eva Lechner), Simone Avondetto e Luca Braidot. Di fronte, la concorrenza sarà di altissimo livello: tra le donne, sono attese protagoniste l’austriaca Laura Stigger, la svedese Jenny Rissveds e l’olandese Puck Pieterse. Tra gli uomini, nella sfida che tutti sognano tra Van der Poel e Pidcock sono attesi sulla griglia di partenza l’altro grande interprete della multidisciplina, il campione del mondo uscente Alan Hatherly, lo statunitense Christopher Blevins e i giovani francesi Adrien Boichis e Mathis Azzaro.

