Cronaca Val di Sole

Tragedia aerea in Perù, il dolore arriva fino a Dimaro

La Val di Sole piange la famiglia Angelucci, vittima dello schianto del volo turistico a Nazca

Tragedia aerea in Perù, il dolore arriva fino a Dimaro

DIMARO. La tragedia del volo turistico precipitato in Perù travolge anche la Val di Sole. Tra le tredici vittime dello schianto del Cessna 208B Grand Caravan della compagnia Aerodiana, avvenuto sabato 1° agosto nella zona di Pueblo Viejo, nella provincia di Nazca, c'è infatti la famiglia Angelucci, da decenni profondamente legata a Dimaro. Una notizia che ha lasciato sgomenta l'intera comunità, dove Elena Sala era considerata una vera e propria concittadina d'adozione. Mentre da sabato sera le autorità peruviane sono al lavoro sul luogo dell'incidente per ricostruire la dinamica dello schianto del velivolo, precipitato poco dopo il decollo dall'aeroporto di Pisco con a bordo undici turisti e due piloti, il dolore attraversa anche migliaia di chilometri fino a raggiungere il Trentino.

Nel disastro hanno perso la vita sette cittadini italiani, tra cui Elena Sala, 58 anni, il marito Massimo Angelucci, 58 anni, noto imprenditore titolare della Ima Tecno di Lissone, azienda specializzata nella produzione di componenti meccaniche, e il figlio Lorenzo Angelucci, di 24 anni. A bordo dell'aereo viaggiavano anche due cittadini spagnoli e due tedeschi. A Dimaro il nome della famiglia Angelucci è legato a una storia lunga oltre quarant'anni. Elena Sala aveva infatti iniziato a frequentare il paese fin dagli anni Ottanta, trascorrendo qui le vacanze estive e quelle natalizie. Un rapporto che con il tempo non si era mai interrotto e che aveva trasformato quella località della Val di Sole in una seconda casa.

Profondamente colpiti il sindaco di Dimaro Folgarida, Marco Panciera, e l'assessora alla cultura Valentina Barbacovi, che ricordano con commozione una famiglia entrata a far parte della vita della comunità. “Il legame con il nostro territorio era fortissimo - racconta Barbacovi - Ricordo Elena da bambina e poi da adolescente. Faceva parte della grande compagnia di turisti milanesi che qui avevano la seconda casa. Siamo cresciute insieme. Era una persona carina, gentile e amava profondamente Dimaro. Per noi erano concittadini di adozione". In queste ore proseguono le indagini delle autorità peruviane per accertare le cause dell'incidente che ha provocato la morte di tutti i tredici occupanti del velivolo.