TRENTO. Via libera della Giunta provinciale alla delibera sulle modalità di finanziamento degli interventi di edilizia scolastica comunale, con lo stanziamento di quasi 46 milioni di euro per sostenere gli investimenti degli enti locali nella riqualificazione del patrimonio scolastico. L’obiettivo del provvedimento è quello di intervenire sugli edifici per renderli più sicuri, funzionali, sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico.
"Attraverso questa delibera - chiarisce l'assessore agli enti locali, Giulia Zanotelli - mettiamo i Comuni nelle condizioni di programmare gli interventi con una prospettiva di medio periodo, offrendo regole chiare e risorse adeguate per affrontare opere complesse e strategiche. Investire sugli edifici scolastici significa migliorare il patrimonio pubblico e sostenere la qualità dei servizi che ogni giorno vengono garantiti ai nostri giovani e alle famiglie.
È un percorso che conferma la volontà della Provincia di lavorare al fianco degli enti locali, valorizzandone il ruolo e accompagnandoli nelle scelte che incidono sul futuro delle comunità e delle future generazioni".
Il provvedimento, in coerenza con la Strategia provinciale di legislatura, dà attuazione agli impegni condivisi con il Consiglio delle autonomie locali (Cal) nel protocollo d'intesa in materia di finanza locale per il 2026, che aveva reso disponibili le risorse necessarie per gli interventi di edilizia scolastica comunale.
La delibera definisce i criteri e le modalità di accesso ai finanziamenti, individuando le tipologie di interventi ammissibili, i requisiti tecnici, le modalità di presentazione delle domande, i criteri di valutazione e di formazione della graduatoria, nonché le successive fasi di concessione dei contributi.
Potranno essere finanziati interventi di miglioramento, adeguamento e messa in sicurezza strutturale e sismica degli edifici che ospitano scuole primarie e secondarie di primo grado, interventi di riqualificazione energetica, progetti integrati che coniughino sicurezza ed efficienza energetica e, ove tecnicamente ed economicamente motivato, la realizzazione di nuovi edifici scolastici in sostituzione di quelli esistenti.
I Comuni proprietari o titolari della disponibilità degli immobili scolastici potranno presentare domanda di finanziamento entro il 30 novembre, secondo le modalità previste dal provvedimento.

