COMMEZZADURA. Il Cross-country dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino ha visto la vittoria del due volte campione olimpico Tom Pidcock, regalando ieri al pubblico di Daolasa una giornata indimenticabile. Grande successo per la manifestazione, svoltasi dal 25 al 30 agosto, che ha fatto registrare ben 30mila ingressi durante la settimana. Tra le Donne Elite si consacra Sina Frei, ma alle sue spalle c’è una Martina Berta d’argento. Tra le Juniores si concretizza il sogno iridato di Valentina Corvi.
“Un grande evento internazionale, con 52 delegazioni da tutto il mondo, che ha regalato emozioni e spettacolo e che soprattutto ha confermato ancora una volta la capacità del Trentino e della Val di Sole di organizzare e gestire appuntamenti di assoluto rilievo. È il risultato di un territorio che sa fare sistema, mettendo a disposizione esperienza, professionalità e qualità dell’accoglienza, e che sa proporsi con successo sulla scena internazionale. Lo sport è una grande vetrina, ma soprattutto un investimento sul futuro, sui giovani e sulle nostre comunità”, il commento dell’assessore allo Sport della Provincia Autonoma di Trento Mattia Gottardi.
E mentre il britannico si è preso la gara più attesa, Daolasa ha celebrato una giornata destinata a restare nella storia della Mountain Bike italiana. Martina Berta è splendido argento tra le Donne Elite alle spalle dell’elvetica Sina Frei e, tra le Under 23, il sogno iridato è diventato realtà per Valentina Corvi.
Dalla mattina al pomeriggio: una domenica di sport da ricordare. Un Mondiale da ricordare, migliaia di persone festanti (30.000 ingressi in tutta la settimana), un mare di bandiere, colori e passioni diverse, unite dalla stessa, meravigliosa, lingua: quella della Mountain Bike.
"La Val di Sole ha dimostrato di essere una perfetta macchina organizzativa”, ha dichiarato il presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, David Lappartient. – “C'era una bellissima atmosfera, con tanti fan presenti lungo il circuito. È incredibile come su un tracciato lungo come quello del downhill, ci fossero tifosi dappertutto. Domenica abbiamo chiuso con il Cross-country, dove gli atleti hanno dato spettacolo, partendo da dietro e riuscendo addirittura a vincere, come ha fatto Tom Pidcock. È stata una bella anteprima di quello che accadrà nel 2031 con il Super Mondiale organizzato qui in Trentino, con ben venti discipline. Sarà un grande evento: il territorio è stupendo e accogliente e sarà un vero piacere tornarci.”
"Bisogna essere preparati col cuore, perché questi ragazzi ci regalano emozioni forti”, il commento del presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, al termine della rassegna iridata.
“La Val di Sole ha raggiunto un livello straordinario: sento solo commenti positivi, anche da parte dell’UCI. Le qualità organizzative di questo territorio sono sotto gli occhi di tutti e hanno rappresentato il biglietto da visita più importante che ci ha consentito di ottenere l’assegnazione dei Super Mondiali del 2031."
Per l’Italia sono quattro le medaglie conquistate ai Campionati del Mondo di Val di Sole-Trentino, l’oro del Team Relay e di Valentina Corvi nel Cross-country, l’argento di Martina Berta e il bronzo di Filippo Gilardino nel Downhill Juniores. Medagliere alla Svizzera con 5 ori e 15 medaglie in totale (5-5-5), davanti a Francia (3-1-3), Austria (3-1-1), Italia (2-1-1) quarta e Australia (2-0-0) a chiudere la top-5.

