Società Val di Sole

La Val di Peio celebra la tradizione agricola

Dall’11 al 13 settembre 2026 tre giorni di festa tra antichi mestieri, natura e sapori alpini

La Val di Peio celebra la tradizione agricola

VAL DI PEIO. La Val di Peio si prepara a vivere tre giornate intense, dall’11 al 13 settembre 2026, dedicate alla cultura contadina, alla vita di montagna e alle tradizioni che da generazioni animano questo angolo del Trentino. Un programma ricchissimo, diffuso tra Peio Paese, Peio Fonti, Cogolo e le località storiche della valle, che unisce escursioni, laboratori, musica, mercati e dimostrazioni di antichi mestieri.

Il venerdì si apre con uno degli appuntamenti più attesi: la tosatura delle pecore, simbolo della vita rurale e della cura del territorio. Alle 9, da Peio Paese, parte l’escursione al Lago Covel con le guide del Parco Nazionale dello Stelvio, seguita dalla tosatura presso Malga Covel e dal laboratorio dell’Ecomuseo Piccolo Mondo Alpino.

In contemporanea, a Cogolo, gli appassionati di natura possono partecipare all’escursione “Cosa mettiamo nel cestino?”, dedicata alla scoperta dei funghi con un esperto micologo. Il pomeriggio si anima a Peio Fonti con il mercatino dei prodotti tipici e la dimostrazione della caserada, mentre a seguire si potrà raggiungere l’Azienda agricola Lualdi per scoprire la mungitura delle capre e la vita del contadino di montagna.

A Cogolo, il Birrificio Pejo apre le porte per “Wow degustando a tutta… birra”, una visita guidata tra luppoli e fermentazioni. La giornata si chiude in Piazza Monari con l’aperitivo inaugurale, accompagnato dai tradizionali tortei de patate e dalla musica di Nadia e la sua fisarmonica.

Il sabato è dedicato alla tradizione. In località Planet, dalle 9 alle 18, la fattoria didattica accoglie famiglie e curiosi. Alle 10 prende vita la 43ª Fera de Cogol, storica mostra dei bovini e delle aziende agricole della Val di Peio, un appuntamento che racconta l’identità rurale della valle. Nel pomeriggio spazio al divertimento con il torneo di morra, mentre musica e laboratori animano l’intera giornata. Al Palazzo Cardinal Migazzi si svolge il mercato contadino e dell’artigianato, con la possibilità di scoprire la storia della valle e assistere alla dimostrazione della lavorazione del lino, antica arte tramandata dall’Ecomuseo. Per i più piccoli, al parcheggio del centro, l’aia dei trattori propone trattori a pedali, gonfiabili e truccabimbi, mentre la musica di Leonardo Bort accompagna la mattinata. Il sabato si conclude in Piazza Monari con un ricco programma: laboratori per bambini, escursioni guidate alla scoperta della trementina, aperitivi musicali, la proclamazione di Miss Val di Peio e la festa serale con la band Trifisa.

La domenica ripropone la fattoria didattica e si apre con il Giro dei Masi, escursione guidata tra storia e paesaggi rurali. A seguire, passeggiate a cavallo con FedeRanch e musica con Nadia e la sua fisarmonica. Alle 14 le vie del paese si colorano con la sfilata delle mucche, accompagnata dal corpo bandistico della Val di Pejo, uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione. Subito dopo, spazio al 20° Palio delle Frazioni, gara che rievoca gli antichi mestieri attraverso giochi e prove di abilità. Il Palazzo Cardinal Migazzi ospita danze storiche con Arco Asburgica e musica con Rustle Up, mentre l’aia dei trattori continua a divertire i più piccoli. Al Centro Visitatori del Parco, laboratori, visite guidate e l’incontro con la mucca Brunella animano la mattinata, insieme alle melodie del coro Fiorelin del Bosc. La festa si chiude in Piazza Monari con danze tradizionali, aperitivi country, musica folk e le premiazioni delle aziende agricole, seguite dall’estrazione della lotteria.