Cronaca Val di Sole

Terzolas, la cura come infrastruttura del futuro

Alla Dimora di Frate Sole, venerdì 18 settembre 2026, una giornata di confronto per immaginare nuovi modelli di welfare nelle terre alte

Terzolas, la cura come infrastruttura del futuro

TERZOLAS. Un territorio di montagna vive e prospera quando la sua comunità si sente sostenuta, ascoltata, accompagnata. È questo il filo che attraversa il convegno “La qualità del lavoro di cura per il benessere di un territorio di montagna”, organizzato dalla Cooperativa Il Sole in occasione dei suoi primi venticinque anni di attività. Venerdì 18 settembre 2026, alla Dimora di Frate Sole di Terzolas, amministratori, ricercatori e operatori dei servizi alla persona si ritroveranno per discutere di cura, comunità e futuro delle terre alte.

La giornata si aprirà con l’accoglienza e i saluti istituzionali, prima di entrare nel vivo con un’introduzione dedicata a inquadrare il tema centrale: la cura come infrastruttura sociale indispensabile per i territori montani. Sarà l’occasione per riflettere su come i servizi rivolti al cittadino, al caregiver e agli operatori stiano cambiando, e su quali strumenti permettano oggi di valutarne l’impatto reale. Il programma prevede un approfondimento sul lavoro di rete, un elemento sempre più decisivo per garantire continuità e qualità nei servizi alla persona.

Uno dei momenti più attesi sarà la discussione sulla nascita di nuove forme di servizi privati alla persona e sull’evoluzione dei rapporti tra ente pubblico e privato sociale.

Un tema che, nelle valli, assume un significato particolare: qui la collaborazione non è solo auspicabile, ma necessaria per mantenere viva la coesione comunitaria.

La seconda parte della mattinata porterà sul palco esperienze concrete, capaci di raccontare la qualità attraverso progetti e testimonianze. Si parlerà del ruolo delle risorse informali e del volontariato, con l’esempio del Progetto del Pane di Terragnolo, dove professionisti e cittadini collaborano per sostenere la comunità. Seguirà il racconto della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, che mostrerà come servizi più accessibili possano contribuire a rendere attrattivo un territorio e contrastare lo spopolamento. Infine, si discuterà delle sfide che attendono la Val di Sole, chiamata a innovare per rispondere ai bisogni di una popolazione in trasformazione.

Sul palco si alterneranno voci di Michele Bezzi (coordinatore di zona del Servizio Aggregativo Giovanile APPM), Maurizio Busacca (professore associato in Sociologia dei processi economici e del lavoro), Stefano Canestrini (direttore di Stella Montis -Iris), Maurizio Colombini (assistente sociale della Comunità Piana Rotaliana-Königsberg), Ivo Gerola (Progetto del Pane, Terragnolo), Barbara Prosser (assessora del Comune di Terragnolo), Stefania Schir (vicesindaca del Comune di Folgaria) e Maurizio Suighi (amministratore delegato della Cooperativa il Sole).

Le loro prospettive comporranno un quadro ricco e articolato del lavoro di cura nelle terre alte, mettendo in luce criticità, opportunità e visioni future.

Il convegno si concluderà con un momento di sintesi e un light lunch, occasione informale per proseguire il confronto. Per info e iscrizioni cooperativailsole.com · formazione.coopilsolescs@gmail.com · 345 457 5434.