Cultura Val di Non

Nel cuore della montagna: Intacture protagonista di 'fAI una domanda'

Venerdì 11 settembre 2026 un viaggio dentro il data center ipogeo di TERA per capire il futuro dell’intelligenza artificiale

Nel cuore della montagna: Intacture protagonista di 'fAI una domanda'


TASSULLO. Si terrà venerdì 11 settembre alle ore 17, nella sede di Tassullo, nel Comune di Ville d’Anaunia, il terzo appuntamento della rassegna annuale “fAI una domanda”, ideata dalla Fondazione Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo per affrontare il tema dell’intelligenza artificiale attraverso incontri, approfondimenti, spettacoli, laboratori e conferenze itineranti. Protagonista dell’appuntamento sarà Intacture, il data center ipogeo realizzato nel cuore della montagna, all’interno dell’ecosistema minerario TERA. A raccontarne la genesi, il funzionamento e le prospettive saranno Roberto Covi, CEO di Tassullo, e Dennis Bonn, amministratore delegato di Trentino DataMine, introdotti dal giornalista Antonio Longo. Dopo il talk, i partecipanti raggiungeranno in navetta TERA per conoscere da vicino il data center, realizzato per oltre l’80 per cento in ambiente ipogeo all’interno di una miniera ancora attiva. “Viviamo in un momento storico in cui l’intelligenza artificiale sembra avere molte risposte, ma le innovazioni più importanti non nascono dalle risposte, nascono dalle domande giuste. Per questo abbiamo scelto di chiamare la nostra rassegna ‘fAI una domanda’ e abbiamo voluto porre una domanda anche a un’eccellenza del nostro territorio.

Vogliamo capire come una realtà così innovativa possa raccontare il futuro dell’intelligenza artificiale partendo proprio da qui, dalla nostra montagna”, sottolinea il presidente della Fondazione Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, Dino Magnani.

A circa cento metri di profondità, nell’ecosistema minerario TERA di Tassullo, il Data Center Intacture ospita le proprie sale server direttamente nella roccia, in un ambiente naturalmente protetto e con una temperatura che si mantiene attorno ai 12 gradi durante l’anno. Il sistema di raffreddamento non utilizza acqua e l’energia impiegata proviene da fonti rinnovabili.

Il progetto nasce nell’ambito di Trentino DataMine, partenariato pubblico-privato che riunisce Università di Trento, Covi Costruzioni, Dedagroup, Gruppo GPI e ISA. L’investimento complessivo supera i 50 milioni di euro, 18,4 dei quali finanziati attraverso il PNRR. Intacture ospita una piattaforma di supercalcolo dedicata all’intelligenza artificiale e mette a disposizione capacità computazionale avanzata in un ambiente progettato per la sicurezza e la protezione dei dati. Intacture è un datacenter unico al mondo per le sue caratteristiche: prima tra tutte la sua posizione nel cuore della montagna nell’ecosistema minerario TERA: una miniera attiva dove le attività estrattive vengono progettate ad hoc in base alla destinazione degli spazi.

Sarà Roberto Covi a raccontare TERA e il percorso che ha portato gli spazi generati dall’attività estrattiva ad accogliere nuove funzioni mentre la miniera continua la propria attività. Dennis Bonn entrerà invece nel funzionamento di Intacture e negli elementi che lo distinguono da un data center convenzionale. Il suo intervento guarderà anche allo sviluppo futuro del progetto e alle prospettive dell’infrastruttura nei prossimi anni. Al termine del confronto i partecipanti entreranno nel cuore della montagna a bordo delle navette dedicate. La visita permetterà di conoscere TERA e di raggiungere gli ambienti di Intacture, osservando direttamente il rapporto tra l’ecosistema minerario e l’infrastruttura digitale. La partecipazione all’evento è gratuita, con prenotazione obbligatoria attraverso il link disponibile sul sito della Fondazione Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione grazie alla collaborazione con Tassullo.