TRENTO. Quasi 1,5 milioni di euro per sostenere e valorizzare il ruolo del volontariato nella comunità trentina. È pari a 1.497.000 euro lo stanziamento previsto dal nuovo Bando di volontariato 2026-2028, rivolto alle organizzazioni di volontariato (ODV), alle associazioni di promozione sociale (APS) e agli altri enti a prevalenza di volontariato.
"Il volontariato è una presenza fondamentale nella nostra comunità, perché sa intercettare i bisogni, costruire relazioni e portare risposte concrete vicino alle persone. Con questo bando vogliamo sostenere chi ogni giorno mette tempo, competenze ed energie a disposizione degli altri, rafforzando in particolare le attività di prossimità, l’inclusione e il contrasto alle situazioni di fragilità. Investire nel volontariato significa investire nella capacità della nostra comunità di prendersi cura delle persone e di costruire benessere", sottolinea l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.
Il nuovo bando è stato adottato oggi dalla Giunta provinciale, in attuazione della nuova disciplina prevista dalla legge provinciale 9/2025 e in continuità con precedenti analoghe iniziative finalizzate al sostegno del mondo del volontariato, per la realizzazione di attività civiche, solidaristiche e di utilità sociale, nell’ambito delle attività di interesse generale previste dal Codice del Terzo settore.
Rappresenta un passaggio significativo nel sostegno provinciale al Terzo settore, considerato che le risorse stanziate per il periodo 2026-2028 sono interamente provinciali.
L'obiettivo è potenziare percorsi dedicati alla prevenzione e al benessere individuale in ogni fascia d’età, sostenendo in particolare progetti capaci di rafforzare le attività di prossimità, il supporto relazionale, l’inclusione sociale e le iniziative di contrasto alla povertà. Una particolare attenzione è inoltre rivolta alle persone che rendono possibile queste attività: il bando prevede infatti contributi per la formazione dei volontari e lo sviluppo delle loro competenze, oltre che per iniziative di informazione, sensibilizzazione e promozione della cultura del volontariato.
Con il nuovo stanziamento, la Provincia conferma dunque la volontà di accompagnare le organizzazioni che, attraverso l’apporto prevalente dei volontari, contribuiscono alla realizzazione di attività di interesse generale e al rafforzamento della coesione sociale del territorio.

