OSSANA. Il 25 e 26 settembre, presso il Teatro comunale di Fucine di Ossana, si terrà il convegno di studi promosso dal Comune di Ossana con la supervisione scientifica della Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con il Centro studi per la Val di Sole e con il patrocinio della Fondazione Nilde Iotti, dell’Istituto Luigi Sturzo e dell’Opera Nazionale Montessori. Sarà l’occasione per studiosi e studiose trentini e non di analizzare il profilo biografico, politico ed educativo di Maria De Unterrichter, la sua radice mitteleuropea tirolese e il suo costante impegno nelle istituzioni, dal Parlamento all’Opera Montessori.
«Per Ossana è un grande onore aver dato i natali a una donna straordinaria come Maria De Unterrichter e siamo ancora più orgogliosi di ospitare il primo convegno interamente dedicato alla sua storia e alla sua eredità – sottolinea Laura Marinelli, sindaca di Ossana –. Con questo convegno vogliamo riportare Maria De Unterrichter al centro della storia della nostra comunità e, allo stesso tempo, restituire la sua figura a una dimensione nazionale. Speriamo che la sua vicenda e il suo impegno possano essere fonte di ispirazione per uomini e donne che oggi scelgono di dedicarsi alla politica e alle istituzioni».
«Riscoprire la figura di Maria De Unterrichter – ha sottolineato Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino – non significa solo rendere omaggio a una protagonista di un momento fondativo della nostra storia nazionale, quello di ricostruzione del Paese e di scrittura della nostra Carta costituzionale, ma anche riflettere sul contributo fondamentale che le donne hanno dato alla costruzione della democrazia italiana.
Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto, che rappresenta per la nostra Fondazione l’occasione di aprire nuove piste di ricerca, da un lato ripartendo dai nostri archivi, come quello di Elsa Conci, e dalle testimonianze alle donne della Dc che sono parte della nostra Cineteca, dall’altro cercando nuove sinergie con gli istituti culturali italiani che conservano materiali preziosi della nostra storia politica».
Il convegno, accreditato IPRASE ai fini della formazione docenti, è articolato in due giornate di lavoro.
Il pomeriggio di venerdì 25 settembre, a partire dalle 13.30 con i saluti istituzionali, sarà dedicato alla ricostruzione biografica della figura di Maria De Unterrichter e del contesto della sua formazione culturale e politica. Si partirà dalla sua storia familiare e dalle radici territoriali, con l’intervento di Alberto Mosca, per approfondire poi la relazione con Alcide De Gasperi e con l’ambiente cattolico locale e nazionale, nelle relazioni di Marco Odorizzi e Roberto P. Violi. La politologa Francesca Russo analizzerà il suo impegno politico-istituzionale lungo i tre assi di pace, educazione e democrazia mentre Paola Trabalzini ne ripercorrerà l’esperienza alla presidenza dell’Opera Montessori. Verrà inoltre approfondito il contesto familiare attraverso il profilo del fratello Guido tracciato dal direttore Giuseppe Ferrandi e la testimonianza di Giorgio Postal, segretario della DC provinciale negli anni Sessanta e successivamente deputato e senatore della Repubblica.
La mattina di sabato 26 settembre, con inizio alle ore 9, allargherà lo sguardo al tema "Donne e politica: temi, generazioni, confronti". Gli interventi affronteranno le strategie di comunicazione delle future costituenti e la loro rappresentazione nello spazio pubblico nell'Italia del secondo dopoguerra (Sara Zanatta e Maurizio Cau), i processi di emancipazione e accesso femminile al potere e alle istituzioni repubblicane (Marco Severini ed Elena Tonezzer), con un focus sulla figura di Elsa Conci (Davide Leveghi).
La giornata si concluderà con una tavola rotonda incentrata sull’attualità del pensiero della Costituente con alcune rappresentanti del mondo politico trentino e nazionale: insieme alla sindaca Laura Marinelli e al direttore Giuseppe Ferrandi, interverranno infatti l’assessore provinciale Francesca Gerosa, la deputata Vanessa Cattoi, la vicepresidente del Consiglio provinciale Mariachiara Franzoia e Flavia Piccoli Nardelli, attuale presidente AICI – Associazione delle Istituzioni Culturali Italiane.

