TRENTO. Saranno circa duecento i pellegrini trentini che da domani, venerdì 25 settembre, a domenica 27 settembre, raggiungeranno Assisi insieme all’arcivescovo Lauro Tisi. Il pellegrinaggio diocesano si svolgerà in un anno particolarmente significativo: il 2026 segna infatti gli ottocento anni dalla morte di san Francesco (1226-2026), occasione per riscoprirne la testimonianza.
Tre giorni per tornare nei luoghi che hanno segnato la vicenda umana e spirituale di Francesco e per lasciarsi interrogare, a otto secoli di distanza, dall’attualità del suo messaggio: la scelta evangelica della fraternità, della pace, della semplicità e della cura di ogni persona e del Creato. Il pellegrinaggio trentino si svolgerà, tra l’altro, proprio nei giorni in cui ad Assisi è in corso “Nove giorni con Francesco”, il cammino di preghiera e riflessione che dal 24 settembre conduce verso il Transito del 3 ottobre e la festa del Santo del 4 ottobre, nel cuore delle celebrazioni dell’ottavo centenario.
Dalla Porziuncola ai luoghi di Francesco.
La partenza da Trento è prevista venerdì 25 settembre. Prima tappa sarà Santa Maria degli Angeli, con la visita alla grande Basilica che custodisce la Porziuncola, cuore della prima esperienza francescana, e la Cappella del Transito, nel luogo in cui Francesco concluse la sua vita terrena nel 1226.
Sabato 26 settembre la giornata sarà interamente dedicata ad Assisi e ai principali luoghi francescani. Al mattino i pellegrini saliranno all’Eremo delle Carceri, sul Monte Subasio, luogo di silenzio e preghiera dove Francesco e i suoi compagni erano soliti ritirarsi. Nel pomeriggio il percorso toccherà la Basilica di San Francesco, dove riposano le spoglie del Santo, la Basilica di Santa Chiara, la Cattedrale di San Rufino e il Santuario di San Damiano, legato alla conversione di Francesco e alla vicenda di Chiara.
Alla Spogliazione, nel segno della cura della persona. La giornata conclusiva, domenica 27 settembre, avrà come filo conduttore il tema della cura della persona. Il pellegrinaggio farà tappa nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione, memoria del gesto con cui Francesco rinunciò ai beni paterni per scegliere radicalmente la via del Vangelo.
Nello stesso Santuario riposa oggi San Carlo Acutis, canonizzato il 7 settembre 2025 e divenuto in particolare per tanti giovani un riferimento di fede e di testimonianza cristiana nel mondo contemporaneo. Nel pomeriggio, la comitiva riprenderà il viaggio verso il Trentino, con arrivo previsto in serata.

