TRENTO. Il modello agricolo trentino diventa cattedra internazionale. Una delegazione di 26 tra studenti e docenti provenienti da due tra i più prestigiosi istituti agrari della Corea del Sud ha scelto il Trentino per una full-immersion di studio dedicata alle eccellenze agroalimentari, alla multifunzionalità e alla filiera corta targata Coldiretti.
La giornata è scattata presso la sede provinciale di Coldiretti Trento a Spini di Gardolo con un confronto promosso da Campagna Amica e Coldiretti Giovani Impresa. Al centro del tavolo, il modello di rappresentanza agricola leader in Europa, la forza del sistema cooperativo trentino e le opportunità d'impresa per le nuove generazioni.
La tappa conviviale a pranzo si è trasformata in un vero e proprio momento didattico: la delegazione è stata ospitata in un agriturismo della rete Campagna Amica che, oltre a servire un menu a filiera cortissima basato sui prodotti del territorio, ha raccontato ai giovani asiatici la propria esperienza concreta di agricoltura sociale, mostrando come l'azienda agricola moderna sappia coniugare la produzione di cibo d'eccellenza con l'inclusione, il supporto alle fasce deboli e il welfare comunitario.
Nel pomeriggio il trasferimento a Caldonazzo per toccare con mano l'innovazione sul campo, tra i filari di piccoli frutti (mirtilli e ribes) e meleti dell'azienda agricola di Giampaolo Antoniolli, Delegato Provinciale di Coldiretti Giovani Impresa.
“È motivo di profondo orgoglio – ha affermato Antoniolli- vedere come ragazzi che vivono in una delle nazioni più iper tecnologiche del pianeta guardino al Trentino come a un modello da copiare I futuri agricoltori coreani sono arrivati qui per capire come sostenibilità economica, qualità, difesa del territorio e cooperazione possano viaggiare insieme.
In un momento in cui a livello globale si spinge verso l'omologazione alimentare, dimostriamo che la risposta vincente sta nella terra, nei giovani e nell'identità del nostro Made in Italy”.
"Accogliere questi ragazzi e i loro docenti – sottolinea Gianluca Barbacovi, presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige- è un motivo di profondo orgoglio e un riconoscimento straordinario per tutto il comparto agricolo trentino. Vedere una delegazione giunta dall'Asia studiare la nostra realtà dimostra che la combinazione tra tradizione, sostenibilità e capacità di fare rete è una formula vincente a livello globale.
Il fatto che istituti di una nazione all'avanguardia guardino al nostro territorio come a un punto di riferimento conferma che la strada che stiamo tracciando, fondata sull'identità e sul valore del lavoro agricolo, è quella giusta".

